{"id":2549,"date":"2017-11-30T14:22:38","date_gmt":"2017-11-30T12:22:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eugigufo.net\/it\/blog\/?p=2549"},"modified":"2017-11-30T14:22:38","modified_gmt":"2017-11-30T12:22:38","slug":"lo-stemma-russo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/2549\/","title":{"rendered":"Lo stemma russo"},"content":{"rendered":"<p>Con il&nbsp;decreto presidenziale &#8470;&nbsp;2050 del 30&nbsp;novembre 1993&nbsp;fu definito l&rsquo;aspetto attuale dello stemma della Russia. Molto probabilmente lo&nbsp;conoscete gi&agrave;:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/gerbrf1.jpg\" title=\"lo stemma della Russia\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nNaturalmente, non si&nbsp;tratta di&nbsp;una invenzione originale di&nbsp;un&nbsp;designer ubriaco dei primi anni &rsquo;90. Lo&nbsp;stemma russo attuale richiama la&nbsp;sua versione in&nbsp;uso prima delle rivoluzioni del 1917. Infatti, l&rsquo;aquila mutante si&nbsp;afferm&ograve; in&nbsp;qualit&agrave; del simbolo statale della Russia alla fine del XV&nbsp;secolo, mentre nell&rsquo;aprile del 1857 (poco pi&ugrave; di&nbsp;160 anni&nbsp;fa) l&rsquo;imperatore Aleksandr&nbsp;II approv&ograve; la&nbsp;riforma araldica russa mettendo la&nbsp;propria firma su&nbsp;110 disegni degli stemmi russi. In&nbsp;particolare, l&rsquo;uccello mostruoso adeguato nel suo aspetto agli standard araldici tedeschi divenne il&nbsp;simbolo ufficiale della Russia sullo stemma. &Egrave;&nbsp;quest&rsquo;ultima sua versione che possiamo oggi riconoscere sullo stemma della Federazione Russa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/gerbrf2.jpg\" title=\"lo stemma della Russia\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nUna delle teorie pi&ugrave; popolari sul motivo della comparsa del mostro in&nbsp;Russia &egrave;&nbsp;la&nbsp;sua migrazione dall&rsquo;Impero bizantino nella seconda met&agrave; del XV&nbsp;secolo. Nel 1453, proprio grazie alla immagine di&nbsp;questa aquila a&nbsp;due teste ricamata in&nbsp;oro sui vestiti, fu&nbsp;riconosciuto il&nbsp;corpo del caduto (e&nbsp;letteralmente fatto a&nbsp;pezzi) in&nbsp;battaglia l&rsquo;ultimo imperatore bizantino Costantino&nbsp;XI Paleologo dopo la&nbsp;presa della Costantinopoli da&nbsp;parte dell&rsquo;esercito del sultano Maometto&nbsp;II. Il&nbsp;Gran Principe di&nbsp;Mosca Ivan&nbsp;III spos&ograve; nel 1469&nbsp;la nipote (figlia del fratello) di&nbsp;Costantino&nbsp;XI di nome Sofia Paleologa, portando dunque sul territorio del Gran Principato di&nbsp;Mosca anche lo&nbsp;stemma familiare della sposa. Mentre prima di&nbsp;tale matrimonio (il&nbsp;secondo per egli) Ivan&nbsp;III utilizz&ograve; in&nbsp;qualit&agrave; dello stemma la&nbsp;figura all&rsquo;epoca chiamata &laquo;iezdetz&raquo; (traducibile come &laquo;cavaliere&raquo;).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/gerbrf4.jpg\" title=\"iezdetz e San Giorgio\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nDue secoli e&nbsp;mezzo pi&ugrave; tardi, ai&nbsp;tempi di&nbsp;Pietro&nbsp;I, quella figura fu&nbsp;proclamata la&nbsp;rappresentazione di&nbsp;San Giorgio, seppur in&nbsp;origine si&nbsp;intese un&nbsp;altro cavaliere che oggi ci&nbsp;sembra anonimo (non abbiamo alcuna informazione utile per identificarlo). Pure ora, nel XXI&nbsp;secolo, bisogna ricordare che sullo stemma della Federazione Russa &egrave;&nbsp;raffigurato non San Giorgio, ma, ufficialmente, &laquo;un&nbsp;cavaliere d&rsquo;argento con un&nbsp;mantello azzurro su&nbsp;un&nbsp;cavallo d&rsquo;argento che colpisce con una lancia d&rsquo;argento un&nbsp;drago nero buttato sulle spalle e&nbsp;calpestato dal cavallo&raquo;.<br \/>\nPurtroppo l&rsquo;ipotesi sulla importazione dell&rsquo;aquila da&nbsp;parte dei Paleologo &egrave;&nbsp;fortemente messa in&nbsp;crisi dal fatto che ancor prima del matrimonio tra Sofia e&nbsp;Ivan&nbsp;III l&rsquo;aquila a&nbsp;due teste fu&nbsp;cognata sulle monete del Principe di&nbsp;Tver&nbsp;&ndash; cio&egrave; di&nbsp;un&nbsp;vecchio rivale del Gran Principe di&nbsp;Mosca&nbsp;&ndash; che non spos&ograve; alcuna principessa bizantina n&eacute;&nbsp;prima n&eacute;&nbsp;dopo la&nbsp;caduta della Costantinopoli. Tutti gli altri governanti del mondo che utilizzarono l&rsquo;aquila a&nbsp;due teste nella propria simbologia araldica&nbsp;&ndash; dai re&nbsp;ittiti del secondo millennio A.C. ai&nbsp;sultani mamelucchi o&nbsp;selgiuchidi&nbsp;&ndash; molto probabilmente nemmeno ritennero necessario prendere in&nbsp;considerazione l&rsquo;esempio bizantino. Vollero solamente vedere sul proprio stemma una creatura nota e&nbsp;allo stesso tempo di&nbsp;fantasia, quindi decisero di&nbsp;aggiungere la&nbsp;seconda testa alla aquila. I&nbsp;pi&ugrave; svariati significati araldici&nbsp;&ndash; che siano legati a&nbsp;Zeus, Giovanni evangelista, Est-Ovest o&nbsp;altro ancora&nbsp;&ndash; furono di&nbsp;volta in&nbsp;volta inventati dai saggi di&nbsp;corte in&nbsp;base alle correnti necessit&agrave; politiche.<br \/>\nLa&nbsp;versione corrente della aquila russa a&nbsp;due teste viene descritta dall&rsquo;articolo 1&nbsp;della Legge Federale russa del 2000 in&nbsp;questo modo:<br \/>\n&laquo;Lo&nbsp;stemma di&nbsp;Stato della Federazione Russa &egrave;&nbsp;rappresentato da&nbsp;uno scudo araldico rosso, appuntito in&nbsp;basso, a&nbsp;quattro angoli, con gli angoli inferiori arrotondati e&nbsp;con l&rsquo;aquila d&rsquo;oro a&nbsp;due teste che alza le&nbsp;ali sciolte. L&rsquo;aquila &egrave;&nbsp;coronata con due corone piccole e&nbsp;&ndash; sopra di&nbsp;esse&nbsp;&ndash; con una grande legate tra esse da&nbsp;un&nbsp;nastro. Nella zampa destra dell&rsquo;aquila &egrave;&nbsp;posizionato uno scettro, nella zampa sinistra un&nbsp;globo crucigero&raquo;.<br \/>\n[la&nbsp;traduzione &egrave;&nbsp;mia, quindi molto probabilmente ho&nbsp;sbagliato qualche termine araldico specifico]<br \/>\nSullo stemma degli USA l&rsquo;aquila (l&rsquo;aquila di&nbsp;mare testabianca) nella zampa destra tiene un&nbsp;ramo d&rsquo;ulivo con 13&nbsp;foglie e&nbsp;olive, mentre nella zampa sinistra 13&nbsp;frecce metalliche. &Egrave;&nbsp;facile intuire che tali oggetti simboleggiano la&nbsp;pace e&nbsp;la&nbsp;guerra. Per&ograve; la&nbsp;testa della aquila &egrave;&nbsp;una sola ed&nbsp;&egrave;&nbsp;girata a&nbsp;destra, cio&egrave; verso la&nbsp;pace. L&rsquo;aquila russa, avendo due teste, non &egrave;&nbsp;costretta a&nbsp;scegliere tra lo&nbsp;scettro (il&nbsp;potere statele) e&nbsp;il&nbsp;globo crucigero (lo&nbsp;Stato unitario). Sullo stemma della Repubblica Federale Tedesca l&rsquo;aquila guarda a&nbsp;destra, ma&nbsp;le&nbsp;sue zampe sono vuote (l&rsquo;immagine risale ai&nbsp;tempi del Sacro Impero Romano, anche se&nbsp;all&rsquo;epoca questa l&rsquo;aquila degli Habsburg fu&nbsp;a&nbsp;due teste). Sullo stemma della Polonia l&rsquo;aquila ha&nbsp;una testa e&nbsp;guarda a&nbsp;destra, le&nbsp;sue zampe sono vuote (l&rsquo;uccello &egrave;&nbsp;l&igrave;&nbsp;dal X&nbsp;secolo, cio&egrave; dalla salita al&nbsp;potere della dinastia dei Piast). Sullo stemma austriaco, invece, l&rsquo;aquila tiene una falce nella zampa destra e&nbsp;un&nbsp;martello nella zampa sinistra: di&nbsp;conseguenza, la&nbsp;sua testa rivolta verso destra dovrebbe testimoniare la&nbsp;preferenza verso il&nbsp;settore agricolo della economia invece che verso quello industriale.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/gerbaustria.jpg\" title=\"lo stemma austriaco\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nTra tutti i&nbsp;popoli europei, gli austriaci sono stati quelli pi&ugrave; lenti a&nbsp;decidere sulla quantit&agrave; delle teste da&nbsp;lasciare &laquo;sulle spalle&raquo; della aquila:<br \/>\n&ndash;&nbsp;fino al&nbsp;novembre 1918 l&rsquo;aquila austriaca ebbe una testa e&nbsp;le&nbsp;zampe vuote;<br \/>\n&ndash;&nbsp;nel 1919 l&rsquo;aquila austriaca ritorn&ograve; ad&nbsp;avere una sola testa, ma&nbsp;in&nbsp;compenso ottenne anche la&nbsp;falce e&nbsp;il&nbsp;martello;<br \/>\n&ndash;&nbsp;nel 1934&nbsp;la falce e&nbsp;il&nbsp;martello sparirono, ma&nbsp;la&nbsp;testa raddoppi&ograve;, sopra ognuna delle teste comparve un&nbsp;nimbo d&rsquo;oro;<br \/>\n&ndash;&nbsp;nel 1938 avvenne l&rsquo;anschluss e&nbsp;per ben 7&nbsp;anni l&rsquo;Austria rimase senza uno stemma;<br \/>\n&ndash;&nbsp;dopo la&nbsp;liberazione del 1945 ritorn&ograve; l&rsquo;aquila con una testa e&nbsp;gli strumenti di&nbsp;lavoro nelle zampe, senza il&nbsp;nimbo ma&nbsp;con le&nbsp;catene rotte in&nbsp;memoria di&nbsp;Adolf.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/gerbrf3.jpg\" title=\"lo stemma austriaco\" border=\"0\"><\/a><br \/>\nBeh, questa storia della testa doppia pu&ograve; portarmi ancora pi&ugrave; lontano&#8230; Ma&nbsp;penso che abbiate gi&agrave; capito tutto.<br \/>\nP.S.: l&rsquo;articolo italiano della Wikipedia, pur essendo brevissimo, riesce a&nbsp;dire un&nbsp;sacco di&nbsp;stronzate sull&rsquo;argomento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il&nbsp;decreto presidenziale &#8470;&nbsp;2050 del 30&nbsp;novembre 1993&nbsp;fu definito l&rsquo;aspetto attuale dello stemma della Russia. Molto probabilmente lo&nbsp;conoscete gi&agrave;: Naturalmente, non si&nbsp;tratta di&nbsp;una invenzione originale di&nbsp;un&nbsp;designer ubriaco dei primi anni &rsquo;90. Lo&nbsp;stemma russo attuale richiama la&nbsp;sua versione in&nbsp;uso prima delle rivoluzioni del 1917. Infatti, l&rsquo;aquila mutante si&nbsp;afferm&ograve; in&nbsp;qualit&agrave; del simbolo statale della Russia alla fine del <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/2549\/\">[&#8230;]<br \/>Continuare con la lettura del post >>><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[28],"class_list":["post-2549","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-russia","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}