{"id":1763,"date":"2016-10-29T13:30:17","date_gmt":"2016-10-29T11:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eugigufo.net\/it\/blog\/?p=1763"},"modified":"2024-04-04T10:19:19","modified_gmt":"2024-04-04T08:19:19","slug":"lultimo-indirizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/1763\/","title":{"rendered":"L\u2019ultimo indirizzo"},"content":{"rendered":"<p>Oggi &egrave;&nbsp;sabato, quindi non mi&nbsp;sento tanto in&nbsp;colpa distraendovi con un&nbsp;testo lungo.<\/p>\n<p>Il&nbsp;30&nbsp;ottobre&nbsp;&egrave;, in&nbsp;Russia, la&nbsp;Giornata di&nbsp;memoria delle vittime delle repressioni politiche (inventata nel 1974&nbsp;da un&nbsp;dissidente e&nbsp;riconosciuta ufficialmente dal Consiglio Supremo della RSFSR nel 1991). Quindi oggi, con un&nbsp;giorno di&nbsp;anticipo, vi&nbsp;racconto di&nbsp;un&nbsp;bellissimo progetto privato avviato in&nbsp;Russia nel 2014.<\/p>\n<p>Cominciamo da&nbsp;una piccola parentesi storica-culturale. Come molto probabilmente alcuni di&nbsp;voi sanno, dal 1994 in&nbsp;Europa esiste il&nbsp;progetto &laquo;Pietre d&rsquo;inciampo&raquo; (Stolpesteine), inventato dall&rsquo;artista tedesco Gunter Demning. Nell&rsquo;ambito di&nbsp;questo progetto in&nbsp;vari Paesi europei sono state installate, nei marciapiedi, delle pietre con sopra una piastra di&nbsp;ottone (10&times;10&nbsp;cm di&nbsp;superficie). Tali pietre vengono installate davanti alle ultime abitazioni delle vittime di&nbsp;deportazioni nei campi di&nbsp;sterminio nazisti e&nbsp;riportano, sulle piastre, il&nbsp;nome e&nbsp;le&nbsp;date della nascita e&nbsp;della morte di&nbsp;una persona concreta prelevata e&nbsp;deportata dalla rispettiva abitazione. La&nbsp;produzione di&nbsp;una &laquo;pietra d&rsquo;inciampo&raquo; costa 120&nbsp;euro, all&rsquo;inizio del 2016&nbsp;ne erano gi&agrave; installati oltre 56&nbsp;mila pezzi in&nbsp;tutta l&rsquo;Europa. Ecco un&nbsp;esempio italiano:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/pietredinciampoitalia.jpg\" title=\"le pietre di inciampo in Italia\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>Nel 2014&nbsp;il giornalista e&nbsp;editore russo Sergey Parkhomenko decise di&nbsp;organizzare un&nbsp;progetto simile in&nbsp;Russia: lo&nbsp;scopo di&nbsp;tale progetto &laquo;nazionale&raquo; avrebbe per&ograve; dovuto essere la&nbsp;commemorazione delle vittime delle repressioni politiche esercitate dallo Stato sovietico verso i&nbsp;propri cittadini. La&nbsp;scelta delle vittime da&nbsp;ricordare si&nbsp;basa, secondo l&rsquo;idea di&nbsp;Parkhomenko, sui seguenti principi:<br \/><!--more--><br \/>\n&ndash;&nbsp;la legge della Federazione Russa N1761-1 del 10&nbsp;ottobre 1991, nella quale &egrave;&nbsp;affermato che il&nbsp;periodo delle repressioni politiche dello Stato sovietico inizi&ograve; gi&agrave; il&nbsp;25&nbsp;ottobre (cio&egrave; il&nbsp;7&nbsp;novembre secondo il&nbsp;calendario moderno) del 1917&nbsp;ed &egrave;&nbsp;fornita la&nbsp;definizione delle vittime delle repressioni di&nbsp;cui sopra;<\/p>\n<p>&ndash;&nbsp;da commemorare nell&rsquo;ambito del progetto sono quelle persone semplici che non avrebbero mai avuto un&nbsp;monumento personale ufficiale (quindi non le&nbsp;celebrit&agrave; come scienziati, artisti, ufficiali o&nbsp;gerarchi famosi);<\/p>\n<p>&ndash;&nbsp;da commemorare sono tutti, indipendentemente dalla reputazione (quindi, ipoteticamente, anche quei tanti esecutori materiali delle repressioni che successivamente caddero vittime di&nbsp;queste ultime a&nbsp;causa dell&rsquo;ennesima &laquo;svolta politica&raquo; del regime).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres1.jpg\" title=\"Sergey Parkhomenko, un noto giornalista e editore russo\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>Il&nbsp;comitato artistico-storico, per&ograve;, giunse facilmente alla conclusione che il&nbsp;sistema delle pietre inventato da&nbsp;Demning non &egrave;&nbsp;adatto alla Russia (prevalentemente per ragioni climatiche: la&nbsp;neve e&nbsp;la&nbsp;vita breve del manto stradale derivante dai modi di&nbsp;spazzare la&nbsp;neve e&nbsp;il&nbsp;ghiaccio). Quindi si&nbsp;pens&ograve; di&nbsp;progettare una targa da&nbsp;applicare direttamente sulle mura delle ultime abitazioni delle persone represse. Diversi artisti, designer e&nbsp;architetti hanno presentato le&nbsp;loro proposte per l&rsquo;aspetto unico della futura targa; una di&nbsp;quelle proposte avrebbe dovuto essere scelta dal comitato. Ma, dopo aver visto la&nbsp;proposta dall&rsquo;architetto Alexander Brodsky (non mi&nbsp;risulta che sia un&nbsp;parente del poeta), tutti dissero: s&igrave;, &egrave;&nbsp;proprio quello che ci&nbsp;serve.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres2.jpg\" title=\"Alexander Brodsky, un noto architetto concettuale russo\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>L&rsquo;idea consisteva in&nbsp;un&nbsp;semplice rettangolo di&nbsp;metallo con l&rsquo;incisione del nome della persona repressa, la&nbsp;sua professione, le&nbsp;date di&nbsp;nascita, arresto, fucilazione e&nbsp;riabilitazione postuma&nbsp;e, di&nbsp;fianco, un&nbsp;quadrato vuoto (che simboleggia una persona che non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres3.jpg\" title=\"abbozzo della targa disegnato da Alexander Brodsky\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei criteri di&nbsp;commemorazione e&nbsp;della idea della targa si&nbsp;&egrave;&nbsp;potuto procedere all&rsquo;inizio delle installazioni. Per il&nbsp;regolamento del progetto&nbsp;&mdash; chiamato &laquo;L&rsquo;ultimo indirizzo&raquo;&nbsp;&mdash; chiunque pu&ograve; richiedere l&rsquo;installazione di&nbsp;una o&nbsp;pi&ugrave; targhe sul muro di&nbsp;un&nbsp;edificio. Non &egrave;&nbsp;necessario essere un&nbsp;parente della persona commemorata (perch&eacute; non tutte le&nbsp;persone represse hanno lasciato dei parenti in&nbsp;questo mondo), ne&nbsp;tanto meno essere un&nbsp;residente dell&rsquo;edificio da&nbsp;cui fu&nbsp;prelevata la&nbsp;persona repressa (perch&eacute; alcuni edifici negli anni hanno cambiato la&nbsp;loro destinazione). Semplicemente, si&nbsp;apre il&nbsp;database delle persone represse, si&nbsp;impongono dei filtri di&nbsp;ricerca come la&nbsp;citt&agrave;, la&nbsp;via e&nbsp;il&nbsp;palazzo, e&nbsp;si&nbsp;sceglie almeno una delle persone arrestate in&nbsp;quel edificio.<\/p>\n<p>[Un&nbsp;esempio pratico: nel mio palazzo di&nbsp;Mosca cinque persone ebbero il&nbsp;loro &laquo;ultimo indirizzo&raquo; negli anni del Grande Terrore staliniano, tutti sono stati fucilati tra il&nbsp;1937&nbsp;e il&nbsp;1938 in&nbsp;quanto &laquo;membri di&nbsp;una organizzazione terroristica anti-rivoluzionaria&raquo; e&nbsp;&laquo;spie&raquo;. Nessuno dei cinque cognomi\/nomi mi&nbsp;&egrave;&nbsp;noto perch&eacute; i&nbsp;membri delle loro famiglie (che avrebbero potuto essere dei miei vicini) chiss&agrave; che fine hanno fatto. Per&ograve; io&nbsp;posso richiedere l&rsquo;installazione di&nbsp;una targa per ognuno di&nbsp;quei cinque signori solo perch&eacute; sono umanamente dispiaciuto per la&nbsp;loro sorte.]<\/p>\n<p>Richiedendo l&rsquo;installazione di&nbsp;una targa &egrave;&nbsp;necessario dunque indicare la&nbsp;persona alla quale &egrave;&nbsp;dedicata e&nbsp;pagare 4000 rubli (circa 58&nbsp;euro secondo il&nbsp;tasso di&nbsp;cambio odierno) per la&nbsp;produzione della targa. La&nbsp;targa verr&agrave; fatta in&nbsp;acciaio inossidabile e&nbsp;avr&agrave; le&nbsp;dimensioni di&nbsp;11&times;19&nbsp;cm. Inoltre, &egrave;&nbsp;utile mettersi d&rsquo;accordo con gli abitanti del palazzo&nbsp;o, se&nbsp;si&nbsp;tratta di&nbsp;un&nbsp;edificio contenente solo uffici, con i&nbsp;proprietari.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres4.jpg\" title=\"un esempio reale della targa\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>Il&nbsp;10&nbsp;dicembre 2014 (la&nbsp;Giornata mondiale dei diritti umani) sui primi 9&nbsp;palazzi di&nbsp;Mosca sono state installate le&nbsp;prime 18&nbsp;targhe. Al&nbsp;giorno d&rsquo;oggi le&nbsp;targhe installate sono pi&ugrave; di&nbsp;trecento in&nbsp;tutta la&nbsp;Russia (ma&nbsp;la&nbsp;quantit&agrave; maggiore si&nbsp;trova a&nbsp;Mosca e&nbsp;San Pietroburgo). La&nbsp;quantit&agrave; delle targhe gi&agrave; ordinate ma&nbsp;ancora da&nbsp;installare ha&nbsp;abbondantemente superato mille unit&agrave;&#8230; E&rsquo; un&nbsp;po&rsquo; strano scrivere in&nbsp;questo modo degli oggetti che rappresentano le&nbsp;persone.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres5.jpg\" title=\"Sergey Parkhomenko sta installando una delle prime targhe a Mosca\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<p>Ecco, ho&nbsp;sfruttato una occasione formale per raccontarvi di&nbsp;una bella e&nbsp;giusta iniziativa dei privati realizzata in&nbsp;un&nbsp;modo che trovo bello.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/eugigufo.net\/images\/wpblogs\/poslednijadres6.jpg\" title=\"una targa installata a Perm; in primo piano la figlia del represso, a destra \u2013 una targa ufficale dedicata a un personaggio noto\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi &egrave;&nbsp;sabato, quindi non mi&nbsp;sento tanto in&nbsp;colpa distraendovi con un&nbsp;testo lungo. Il&nbsp;30&nbsp;ottobre&nbsp;&egrave;, in&nbsp;Russia, la&nbsp;Giornata di&nbsp;memoria delle vittime delle repressioni politiche (inventata nel 1974&nbsp;da un&nbsp;dissidente e&nbsp;riconosciuta ufficialmente dal Consiglio Supremo della RSFSR nel 1991). Quindi oggi, con un&nbsp;giorno di&nbsp;anticipo, vi&nbsp;racconto di&nbsp;un&nbsp;bellissimo progetto privato avviato in&nbsp;Russia nel 2014. Cominciamo da&nbsp;una piccola parentesi storica-culturale. Come molto probabilmente alcuni <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/blog\/1763\/\">[&#8230;]<br \/>Continuare con la lettura del post >>><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[216,201,217,28,218],"class_list":["post-1763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-russia","tag-brodsky","tag-monumenti","tag-parkhomenko","tag-storia","tag-ultimo-indirizzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}