{"id":4634,"date":"2022-02-25T11:00:44","date_gmt":"2022-02-25T10:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eugigufo.net\/it\/?page_id=4634"},"modified":"2024-10-01T14:00:05","modified_gmt":"2024-10-01T12:00:05","slug":"zaz1102tavria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz1102tavria\/","title":{"rendered":"ZAZ 1102 Tavria"},"content":{"rendered":"<p>Ai&nbsp;tempi dell&rsquo;Unione Sovietica il&nbsp;produttore delle automobili ucraino ZAZ aveva una fama ambigua. Da&nbsp;una parte, riusciva a&nbsp;soddisfare, in&nbsp;senso pi&ugrave; qualitativo che quantitativo, il&nbsp;fabbisogno popolare di&nbsp;una automobile poco costosa: infatti, anche una famiglia sovietica con un&nbsp;livello di&nbsp;reddito medio era in&nbsp;grado di&nbsp;risparmiare&nbsp;&ndash; volendo&nbsp;&ndash; in&nbsp;una decina d&rsquo;anni la&nbsp;somma necessaria per comprare una ZAZ (per le&nbsp;auto di&nbsp;altri produttori sovietici erano necessari molti pi&ugrave; sforzi e&nbsp;sacrifici, non sostenibili per la&nbsp;maggioranza delle persone). Dall&rsquo;altra parte, le&nbsp;auto della ZAZ erano considerate di&nbsp;bassa qualit&agrave; pure secondo gli standard sovietici (non particolarmente avanzati): in&nbsp;molti avrebbero preferito una VAZ usata a&nbsp;una ZAZ nuova. Nonostante tutto, per&ograve;, il&nbsp;fatto di&nbsp;possedere una automobile personale era ai&nbsp;tempi dell&rsquo;URSS una questione di&nbsp;grande prestigio a&nbsp;causa dei redditi bassi e&nbsp;del deficit pi&ugrave; o&nbsp;meno forte di&nbsp;moltissimi beni. Di&nbsp;conseguenza, anche chi riusciva a&nbsp;comprarsi una ZAZ si&nbsp;sentiva&nbsp;&ndash; ed&nbsp;era percepito&nbsp;&ndash; come un&nbsp;essere eletto. Non avevano in&nbsp;tal senso una particolare importanza nemmeno le&nbsp;dimensioni della macchina (si&nbsp;preferivano le&nbsp;macchine grandi perch&eacute; i&nbsp;viaggi in&nbsp;auto solitamente si&nbsp;facevano con tutta la&nbsp;famiglia e&nbsp;nelle occasioni particolari) e&nbsp;la&nbsp;economicit&agrave; dei consumi (la&nbsp;benzina non costava tanto, mentre la&nbsp;macchina poteva facilmente diventare una fonte di&nbsp;reddito aggiuntivo occasionale).<br \/>\nInsomma, la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz965\/\">ZAZ-965<\/a> e&nbsp;la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz968\/\">ZAZ-968<\/a>&nbsp;&ndash; i&nbsp;due modelli &laquo;super classici&raquo; della fabbrica, dei quali ho&nbsp;gi&agrave; scritto tempo fa&nbsp;&ndash; erano popolarissime tra i&nbsp;cittadini sovietici nonostante le&nbsp;dimensioni ridotte: la&nbsp;domanda superava costantemente l&rsquo;offerta nel corso di&nbsp;decenni (anni&nbsp;&rsquo;60, &rsquo;70 e&nbsp;&rsquo;80). In&nbsp;questo contesto storico-industriale gli ingegneri della fabbrica avevano iniziato, nel&nbsp;1978, a&nbsp;progettare&nbsp;&ndash; su&nbsp;indicazione del Ministero della industria automobilistica&nbsp;&ndash; un&nbsp;nuovo modello con il&nbsp;motore e&nbsp;la&nbsp;trazione anteriori (a&nbsp;differenza di&nbsp;tutti i&nbsp;modelli della ZAZ precedenti). L&rsquo;idea era quella di&nbsp;creare una nuova auto molto piccola del tipo hatchback concettualmente simile alla Ford Fiesta dell&rsquo;epoca. Il&nbsp;nuovo modello avrebbe dovuto sostituire la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz968\/\">ZAZ-968<\/a>, il&nbsp;modello storico basato su&nbsp;un&nbsp;progetto dei primi anni&nbsp;&rsquo;60 ma ancora in&nbsp;produzione nonostante la&nbsp;sua obsolescenza tecnologica.<br \/>\nI&nbsp;lavori di&nbsp;progettazione e&nbsp;di&nbsp;costruzione dei prototipi erano costantemente ostacolati da&nbsp;alcuni fattori tipici della economia pianificata: per esempio, i&nbsp;cambiamenti frequenti (e&nbsp;radicali) negli ordini ministeriali circa le&nbsp;caratteristiche del futuro modello da&nbsp;produrre e&nbsp;le&nbsp;riduzioni dei finanziamenti della fabbrica da&nbsp;parte del Governo sovietico (a&nbsp;causa degli investimenti crescenti nella fabbrica VAZ di&nbsp;costituzione recente). In&nbsp;compenso, la&nbsp;VAZ aveva all&rsquo;inizio degli anni&nbsp;&rsquo;80 &laquo;regalato&raquo; alla ZAZ uno dei propri designer principali: Igor Gal\u010dinskij. Quest&rsquo;ultimo fattore, in&nbsp;particolare, &egrave;&nbsp;indicato da&nbsp;taluni come la&nbsp;spiegazione della somiglianza tra la&nbsp;nuova ZAZ e&nbsp;la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/vaz2108\/\">VAZ-2108<\/a> (alla creazione della quale stava contribuendo Gal\u010dinskij prima di&nbsp;andare a&nbsp;lavorare in&nbsp;Ucraina). A&nbsp;causa delle difficolt&agrave; menzionate, per&ograve;, la&nbsp;produzione in&nbsp;serie del nuovo modello della ZAZ &egrave;&nbsp;iniziato solo il&nbsp;18&nbsp;novembre 1987.<br \/>\n<a name=\"fotka1\"><\/a>Chiamato ZAZ-1102 &laquo;Tavria&raquo; (quindi &laquo;Tauride&raquo;, l&rsquo;antico nome greco della Crimea), il&nbsp;modello aveva questo aspetto:<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria01.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria, una delle prime vetture prodotte\"><br \/>\n<a name=\"fotka2\"><\/a>Come potete notare dalla prima foto, le&nbsp;prime vetture della Tavria avevano i&nbsp;fari quasi quadrati posizionati verticalmente e&nbsp;la&nbsp;griglia del radiatore in&nbsp;plastica nera. Dopo circa un&nbsp;anno di&nbsp;produzione il&nbsp;&laquo;muso&raquo; della Tavria &egrave;&nbsp;per&ograve; cambiato: la&nbsp;griglia &egrave;&nbsp;stata sostituita con un&nbsp;pezzo piatto integrale, mentre i&nbsp;fari sono diventati rettangolari e&nbsp;in&nbsp;linea con le&nbsp;altre superfici. Con questo design sostanzialmente immutato la&nbsp;ZAZ-1102 Tavria &egrave;&nbsp;stata prodotta fino alla fine della sua storia.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria02.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka3\"><\/a>A&nbsp;questo punto vediamo la&nbsp;parte posteriore che non &egrave;&nbsp;mai cambiata.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria03.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka4\"><\/a>E&nbsp;poi vediamo la&nbsp;Tavria pure di&nbsp;profilo: il&nbsp;design non &egrave;&nbsp;orrendo per quei tempi, anche se&nbsp;in&nbsp;esso si&nbsp;riconosce la&nbsp;moda degli anni&nbsp;&rsquo;70 sempre pi&ugrave; lontani.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria04.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria04a.jpg']\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka5\"><\/a>Potremmo anche provare a&nbsp;confrontare l&rsquo;aspetto della ZAZ&nbsp;1102 Tavria con quello delle auto europee alle quali i&nbsp;costruttori si&nbsp;sono ispirati (o&nbsp;ai&nbsp;quali hanno dovuto fare riferimento per il&nbsp;volere del Ministero) in&nbsp;vari periodi dei lavori: la&nbsp;Ford Fiesta del&nbsp;1976, la&nbsp;FIAT Uno e&nbsp;la&nbsp;Austin Metro. Di&nbsp;somiglianze estetiche ce&nbsp;ne&nbsp;sono veramente poche.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria05.jpg\" border=\"0\" title=\"Ford Fiesta del 1976, FIAT Uno e Austin Metro\"><br \/>\n<a name=\"fotka6\"><\/a>Le&nbsp;dimensioni della ZAZ&nbsp;1102 Tavria sono: lunghezza 3708&nbsp;mm, larghezza 1554&nbsp;mm, altezza 1410&nbsp;mm. Altezza dal suolo minima 162&nbsp;mm, distanza tra le&nbsp;ruote anteriori 1314&nbsp;mm, passo 2320&nbsp;mm, distanza tra le&nbsp;ruote posteriori 1290&nbsp;mm. La&nbsp;massa della macchina &egrave;&nbsp;di&nbsp;745&nbsp;kg. Nonostante le&nbsp;dimensioni ridotte, il&nbsp;raggio di&nbsp;inversione era di&nbsp;5,5&nbsp;metri.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria06.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka7\"><\/a>Formalmente la&nbsp;ZAZ&nbsp;1102 Tavria &egrave;&nbsp;a&nbsp;5&nbsp;posti, ma&nbsp;a&nbsp;causa delle sue dimensioni e&nbsp;dei vetri fortemente inclinati i&nbsp;passeggeri hanno la&nbsp;sensazione di&nbsp;essere chiusi in&nbsp;un&nbsp;barattolo. Per le&nbsp;persone adulte di&nbsp;dimensioni medie &egrave;&nbsp;quasi impossibile stare in&nbsp;tre sul sedile posteriore. E&nbsp;poi, d&rsquo;estate dietro fa&nbsp;caldissimo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria07.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka8\"><\/a>Gli interni erano abbastanza semplici. La&nbsp;qualit&agrave; della plastica utilizzata per i&nbsp;vari pannelli, secondo le&nbsp;testimonianze dei proprietari, era pessima: scricchiolava gi&agrave; sulle vetture nuove, mentre gi&agrave; dopo pochi anni cambiava il&nbsp;colore e&nbsp;iniziava a&nbsp;sbriciolarsi. Il&nbsp;riscaldamento era di&nbsp;serie, mentre la&nbsp;radio&nbsp;no. Nell&rsquo;abitacolo si&nbsp;sentiva un&nbsp;forte odore dell&rsquo;olio del motore. Il&nbsp;pannello degli strumenti era abbastanza povero (mancava pure il&nbsp;contagiri) e&nbsp;poco illuminato (di&nbsp;notte &egrave;&nbsp;una forte scomodit&agrave;).<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria08.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka9\"><\/a>Il&nbsp;bagagliaio era da&nbsp;250&nbsp;litri. Si&nbsp;poteva trasportare, in&nbsp;base alle raccomandazioni del produttore, i&nbsp;carichi fino a&nbsp;260&nbsp;kg (con 2&nbsp;persone a&nbsp;bordo) o&nbsp;fino a&nbsp;50&nbsp;kg (con 4&nbsp;o 5&nbsp;persone a&nbsp;bordo) nel bagagliaio e&nbsp;fino a&nbsp;50&nbsp;kg sul tetto. Lo&nbsp;schienale del sedile posteriore &egrave;&nbsp;pieghevole, quindi &egrave;&nbsp;possibile trasportare gli oggetti voluminosi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria09.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria09a.jpg']\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka10\"><\/a>Il&nbsp;peso lordo massimo del rimorchio trainato&nbsp;&ndash; un&nbsp;mezzo abbastanza popolare sul territorio di&nbsp;quasi tutta l&rsquo;ex URSS&nbsp;&ndash; era di&nbsp;250&nbsp;kg se&nbsp;non dotato di&nbsp;freni e&nbsp;di&nbsp;500&nbsp;kg se&nbsp;dotato di&nbsp;freni. Di&nbsp;serie, la&nbsp;ZAZ&nbsp;1102 Tavria non era dotata del gancio per i&nbsp;rimorchi, n&eacute;&nbsp;tanto meno dell&rsquo;adattatore per il&nbsp;collegamento dell&rsquo;impianto elettrico del rimorchio.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria10.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka11\"><\/a>Le&nbsp;ruote erano dei dischi stampati (misura del cerchio 4J&nbsp;&times;&nbsp;13) che si&nbsp;fissavano con tre dadi. I&nbsp;proprietari della Tavria&nbsp;&ndash; quelli ex&nbsp;e&nbsp;quelli attuali&nbsp;&ndash; testimoniano che quelli di&nbsp;serie sono dei dischi per niente resistenti: si&nbsp;rischia di&nbsp;rimanere senza almeno una ruota dopo avere preso una buca neanche tanto profonda. Gli pneumatici raccomandati erano di&nbsp;profilo basso, la&nbsp;misura raccomandata era 155\/70&nbsp;R13. La&nbsp;ruota di&nbsp;scorta si&nbsp;trova nel vano motore: una scelta dei progettisti dettata dalla volont&agrave; di&nbsp;non rubare dello spazio al&nbsp;bagagliaio gi&agrave; non tanto grande, ma&nbsp;allo stesso tempo &egrave;&nbsp;anche una scelta pessima in&nbsp;termini di&nbsp;sicurezza (i&nbsp;crash test dimostrano quanto la&nbsp;ruota vola bene contro il&nbsp;parabrezza in&nbsp;caso uno scontro). I&nbsp;freni anteriori sono a&nbsp;disco, quelli posteriori a&nbsp;tamburo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria11.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka12\"><\/a>Eh, ho&nbsp;fatto un&nbsp;giro strano per arrivare a&nbsp;parlare del motore, vero? Ma&nbsp;ora ci&nbsp;sono. Prima di&nbsp;tutto vi&nbsp;faccio notare che il&nbsp;cofano del motore si&nbsp;apre verso l&rsquo;estremit&agrave; anteriore della macchina (come su&nbsp;tanti altri modelli sovietici) e&nbsp;non verso il&nbsp;parabrezza (come &egrave;&nbsp;abituale per le&nbsp;auto di&nbsp;produzione europea). Sotto il&nbsp;cofano una ZAZ&nbsp;1102 Tavria poteva avere uno dei tre motori:<\/p>\n<table class=\"motory\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"2\">\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Cilindrata<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">1091&nbsp;cm<sup>3<\/sup><\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">1197&nbsp;cm<sup>3<\/sup><\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">1299&nbsp;cm<sup>3<\/sup><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Potenza (CV)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">53<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">58<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">63<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Trazione<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">anteriore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Cilindri, quantit&agrave;<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">4 in&nbsp;linea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Diametro cilindri (mm)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">72<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">72<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">75<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Velocit&agrave; massima (km\/h)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">145<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">158<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">165<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Accelerazione fino a&nbsp;100&nbsp;km\/h (in&nbsp;secondi)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">16,2<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">15,9<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">15,5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Consumi extraurbani a&nbsp;90&nbsp;km\/h (litri per 100&nbsp;km)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">4,6<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">5,3<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">5,4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Consumi urbani (litri per 100&nbsp;km)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">6,9<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">7,3<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\">7,5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Raffreddamento<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">a&nbsp;liquido (apertura valvola a&nbsp;87&plusmn;2&deg;C)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Batteria<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">12V<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Marce<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">5&nbsp;+&nbsp;R<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Trazione<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">anteriore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Benzina raccomandata<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">92&nbsp;ottani<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"datacell\">Serbatoio (litri)<\/td>\n<td class=\"datacell\" align=\"center\" colspan=\"3\">39<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria12.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka13\"><\/a>Le&nbsp;sospensioni anteriori erano indipendenti a&nbsp;bilanciere con molle elicoidali e&nbsp;montanti telescopici a&nbsp;doppio effetto. Le&nbsp;sospensioni posteriori erano semi-indipendenti a&nbsp;croce con molle cilindriche e&nbsp;ammortizzatori telescopici idraulici a&nbsp;doppio effetto.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria13.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka14\"><\/a>La&nbsp;semplice descrizione dei dettagli tecnici non &egrave;&nbsp;per&ograve; in&nbsp;grado di&nbsp;illustrare la&nbsp;reale qualit&agrave; della macchina. Le&nbsp;persone che in&nbsp;varie epoche hanno posseduto una ZAZ&nbsp;1102 Tavria raccontano di&nbsp;innumerevoli problemi affrontati con una certa regolarit&agrave;. Oltre a&nbsp;quelli gi&agrave; menzionati nel corso del presente articolo, c&rsquo;&egrave; da&nbsp;sottolineare una qualit&agrave; bassissima dei pezzi di&nbsp;ricambio: potevano essere installati con la&nbsp;stessa facilit&agrave; dei mattoncini della Lego, ma&nbsp;allo stesso tempo dovevano essere modificati dall&rsquo;acquirente per essere collegati perfettamente a&nbsp;quelli gi&agrave; presenti sulla macchina concreta. Inoltre, molti pezzi si&nbsp;consumano molto velocemente, in&nbsp;1,5&ndash;2&nbsp;anni di&nbsp;utilizzo normale della macchina (ma&nbsp;almeno costano poco). Il&nbsp;livello dell&rsquo;olio va&nbsp;controllato almeno una volta a&nbsp;settimana. E&nbsp;poi, le&nbsp;vetture del modello in&nbsp;questione sono sempre state assemblate male: ognuna delle auto prodotte lo&nbsp;stesso giorno poteva avere un&nbsp;proprio difetto individuale: dalle serrature delle portiere non regolate all&rsquo;avviatore del motore non funzionante.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14c.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14d.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14e.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria14f.jpg']\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka15\"><\/a>Come abbiamo gi&agrave; visto poco sopra, la&nbsp;ZAZ&nbsp;1102 Tavria non era velocissima. Inoltre, il&nbsp;volante non aveva il&nbsp;servosterzo&nbsp;e, in&nbsp;pi&ugrave;, alle velocit&agrave; superiori ai&nbsp;80&nbsp;km\/h iniziava a&nbsp;vibrare in&nbsp;un&nbsp;modo abbastanza sensibile (lo&nbsp;stesso succedeva spesso ai&nbsp;freni anteriori). Nonostante tutto questo, la&nbsp;Tavria era spesso utilizzata&nbsp;&ndash; negli anni&nbsp;&rsquo;80 e&nbsp;&rsquo;90&nbsp;&ndash; nello sport automobilistico in&nbsp;vari Stati dell&rsquo;ex&nbsp;URSS. Ma&nbsp;non mi&nbsp;risulta che qualche suo pilota sia riuscito a&nbsp;raggiungere dei risultati alti o&nbsp;almeno medi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria15.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"video1\"><\/a>Prendendo in&nbsp;considerazione solo il&nbsp;periodo sovietico&nbsp;&ndash; quindi il&nbsp;periodo in&nbsp;cui le&nbsp;auto della ZAZ non erano ancora solo delle soluzioni temporanee per le&nbsp;persone disperate&nbsp;&ndash; posso dire che i&nbsp;vantaggi principali della ZAZ&nbsp;1102 Tavria erano due: il&nbsp;prezzo relativamente basso e&nbsp;i&nbsp;consumi non altissimi (prevalentemente d&rsquo;estate). Il&nbsp;primo vantaggio era in&nbsp;realt&agrave; di&nbsp;carattere molto limitato perch&eacute; non si&nbsp;era riuscito a&nbsp;creare l&rsquo;auto meno costosa del mercato: inizialmente una ZAZ&nbsp;1102 Tavria nuova veniva venduta a&nbsp;5100&nbsp;rubli sovietici, mentre nel&nbsp;1990 il&nbsp;prezzo era salito a&nbsp;5429&nbsp;rubli&nbsp;&ndash; in&nbsp;ogni caso, sensibilmente pi&ugrave; dei 3900&nbsp;rubli per una ZAZ&nbsp;968 nuova (prezzo adottato a&nbsp;partire dal&nbsp;1987). Il&nbsp;secondo vantaggio &egrave;&nbsp;stato messo in&nbsp;evidenza nella video-pubblicit&agrave; realizzata per il&nbsp;mercato europeo (Leone di&nbsp;bronzo al&nbsp;Festival internazionale della creativit&agrave; di&nbsp;Cannes nel&nbsp;1989):<br \/>\n<video src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/reklamazaz1102tavria.mp4\" width=\"384\" height=\"288\" poster=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/posterzaz1102tavria.jpg\" controls \/><\/video><br \/>\n<a name=\"fotka16\"><\/a>Ebbene, s&igrave;: delle piccole quantit&agrave; della ZAZ&nbsp;1102 Tavria venivano esportate nell&rsquo;Europa dell&rsquo;Est, ma&nbsp;anche in&nbsp;Francia, Grecia e&nbsp;UK. Le&nbsp;vendite europee non erano per&ograve; altissime: il&nbsp;modello non era particolarmente moderno per i&nbsp;suoi tempi, mentre il&nbsp;produttore in&nbsp;generale era praticamente sconosciuto al&nbsp;pubblico europeo. Ma, in&nbsp;ogni caso, non potevo non comunicarvi del fatto storico dell&rsquo;export verso il&nbsp;mercato europeo&#8230; Uno degli esportatori ufficiali era l&rsquo;azienda francese Poch (non pi&ugrave; esistente dal&nbsp;1993), la&nbsp;quale aveva leggermente modificato il&nbsp;design esterno della Tavria per il&nbsp;mercato francese: vanno notati i&nbsp;paraurti nuovi e&nbsp;i&nbsp;copricerchi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria16.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria per il mercato francese\"><br \/>\n<a name=\"fotka17\"><\/a>Nel&nbsp;1998 il&nbsp;modello originale descritto nel presente articolo &egrave;&nbsp;stato leggermente modernizzato grazie alla collaborazione della ZAZ con la&nbsp;coreana Daewoo (collaborazione iniziata dopo oltre tre anni di&nbsp;ricerche di&nbsp;un&nbsp;partner disposto a&nbsp;salvare la&nbsp;situazione finanziaria difficile della ZAZ). Quindi dal&nbsp;1998 al&nbsp;2007 &egrave; &nbsp;stata prodotta la&nbsp;ZAZ&nbsp;1102 Tavria-Nova: con oltre settecento modifiche nei punti meccanici ed&nbsp;elettrici critici, le&nbsp;ruote da&nbsp;45J e&nbsp;la&nbsp;griglia del radiatore &laquo;abbellita&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria17.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1102 Tavria-Nova\"><br \/>\n<a name=\"fotka18\"><\/a>La&nbsp;produzione in&nbsp;serie della ZAZ&nbsp;1102 &egrave;&nbsp;terminata nel&nbsp;2007, ma nel&nbsp;2008 e&nbsp;il&nbsp;2009 sono state prodotte due piccole partite &laquo;speciali&raquo; di&nbsp;questo modello. Non sono riuscito a&nbsp;trovare un&nbsp;dato certo e&nbsp;preciso sulla quantit&agrave; delle ZAZ&nbsp;1102 prodotte, ma&nbsp;in&nbsp;base ai&nbsp;vari dati consultati posso che ne&nbsp;abbiano fatte poco pi&ugrave; di&nbsp;600&nbsp;mila. Si&nbsp;tratta di&nbsp;una quantit&agrave; piccolissima per un&nbsp;modello economico prodotto nel corso di&nbsp;oltre vent&rsquo;anni, ma&nbsp;determinata da&nbsp;una serie di&nbsp;fattori tecnici, economici e&nbsp;amministrativi. Cos&igrave;, per esempio, la&nbsp;fabbrica ZAZ disponeva, tra la&nbsp;fine degli anni&nbsp;&rsquo;80 e&nbsp;la&nbsp;prima met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;90, gli spazi e&nbsp;le&nbsp;risorse umane sufficienti per produrre al&nbsp;massimo 150&nbsp;mila automobili all&rsquo;anno. Fino al&nbsp;1&nbsp;luglio 1994 la&nbsp;ZAZ Tavria era per&ograve; prodotta in&nbsp;contemporanea con la&nbsp;ZAZ-968, un&nbsp;modello pi&ugrave; antiquato, ma&nbsp;anche meno costoso per i&nbsp;consumatori finali: quasi fino alla fine la&nbsp;produzione della 968 superava 100&nbsp;mila unit&agrave; all&rsquo;anno. Allo stesso tempo, la&nbsp;produzione della ZAZ&nbsp;1102 Tavria poteva essere economicamente conveniente solo sopra la&nbsp;soglia di&nbsp;300&nbsp;mila vetture all&rsquo;anno. Anche le&nbsp;capacit&agrave; produttive dello storico fornitore esterno dei motori per le&nbsp;ZAZ erano limitate. Di&nbsp;conseguenza, con il&nbsp;crollo dell&rsquo;URSS e&nbsp;l&rsquo;avvento della economia concorrenziale la&nbsp;fabbrica fin&igrave; in&nbsp;una pesante crisi (e&nbsp;le&nbsp;turbolenze economiche nelle ex-repubbliche sovietiche non facevano certo aumentare i&nbsp;potenziali acquirenti delle ZAZ). Quindi la&nbsp;produzione della Tavria era scesa a&nbsp;60.000 nel&nbsp;1995, poi a&nbsp;7000 nel&nbsp;1996 e&nbsp;a&nbsp;poco pi&ugrave; di&nbsp;mille nel&nbsp;1997: quasi uno stato di&nbsp;coma per un&nbsp;produttore automobilistico.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria18.jpg\" border=\"0\" title=\"la catena di montaggio della ZAZ 1102 Tavria\"><br \/>\n<a name=\"fotka19\"><\/a>Dalla met&agrave; del&nbsp;1994 alla met&agrave; del&nbsp;2001 la&nbsp;fabbrica ZAZ produceva solamente la&nbsp;Tavria&nbsp;\/ Tavria-Nova e&nbsp;altri tre modelli numericamente minori progettati sulla base tecnica della Tavria (la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz1103slavuta\/\">ZAZ&nbsp;1103 Slavuta<\/a>, la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz1105dana\/\">ZAZ&nbsp;1105 Dana<\/a> e&nbsp;la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/zaz11055pickup\/\">ZAZ&nbsp;11055 Pick-up<\/a>). Parler&ograve; di&nbsp;quei modelli nei singoli articoli dedicati. In&nbsp;questa sede, invece, mi&nbsp;resta da&nbsp;aggiungere che a&nbsp;partire dal&nbsp;2002 la&nbsp;ZAZ produce alcuni modelli della Daewoo (diventata Chevrolet in&nbsp;Europa), mentre la&nbsp;produzione della ZAZ&nbsp;1102 &egrave;&nbsp;terminata nel&nbsp;2007. Il&nbsp;14&nbsp;gennaio 2011 &egrave;&nbsp;stata prodotta l&rsquo;ultima vettura della ZAZ&nbsp;1103 (&laquo;figlia&raquo; della Tavria), mentre gi&agrave; il&nbsp;15&nbsp;gennaio 2011 &egrave;&nbsp;iniziato lo&nbsp;smontaggio della linea produttiva della famiglia Tavria. Quindi dall&rsquo;inizio del&nbsp;2011 la&nbsp;ZAZ non produce alcun modello proprio.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/zaz1102tavria\/zaz1102tavria19.jpg\" border=\"0\" title=\"ZAZ 1103 Slavuta, ZAZ 1105 Dana e ZAZ 11055 Pick-up\"><br \/>\nCos&igrave; &egrave;&nbsp;finita la&nbsp;storia costantemente triste della ZAZ&nbsp;1102 Tavria. Sulle strade ucraine russe si&nbsp;vedono ancora alcuni esemplari. Esemplari guidati dalla gente che non accende mai la&nbsp;musica in&nbsp;auto perch&eacute; non vuole perdere il&nbsp;momento in&nbsp;cui il&nbsp;rumore di&nbsp;qualche meccanismo inizi a&nbsp;preannunciare l&rsquo;ennesimo guasto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La breve storia e descrizione della automobile sovietica \/ ucraina ZAZ 1102 Tavria in un articolo illustrato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":106,"menu_order":50,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4634","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4634\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}