{"id":13894,"date":"2026-09-14T08:00:00","date_gmt":"2026-09-14T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/?page_id=13894"},"modified":"2026-06-19T16:16:05","modified_gmt":"2026-06-19T14:16:05","slug":"paragrafo43","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/inerario\/paragrafo43\/","title":{"rendered":"\u00a7 43. Come deve essere la tipografia da schermo"},"content":{"rendered":"<p>Tutti i&nbsp;testi destinati alla pubblicazione prima devono essere preparati anche dal&nbsp;punto di&nbsp;vista tipografico. Nella vita reale quotidiana la&nbsp;regola appena riportata &egrave;&nbsp;nota, nel&nbsp;migliore dei&nbsp;casi, solo alle persone che lavorano con i&nbsp;testi tradizionalmente fatti per essere stampati su&nbsp;carta: libri, riviste e&nbsp;giornali (anche se&nbsp;negli ultimi anni ho&nbsp;visto dei libri cartacei capaci di&nbsp;far venire un&nbsp;infarto a&nbsp;un&nbsp;vero tipografo esperto). Per&nbsp;qualche strano motivo, sempre nella vita reale quotidiana, pochissime persone si&nbsp;ricordano della preparazione tipografica dei testi da&nbsp;pubblicare sul web: anche se&nbsp;ormai &egrave;&nbsp;un&nbsp;supporto di&nbsp;lettura non meno importante della carta.<br \/>\nProprio per aiutare quelle persone poco numerose, ma&nbsp;serie, responsabili e&nbsp;istruite tempo&nbsp;fa avevo creato l&rsquo;apposito strumento &ldquo;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/tools\/tipografo\/\">Tipografo per il&nbsp;web<\/a>&rdquo;: un&nbsp;servizio online che permette di&nbsp;preparare con un&nbsp;solo clic qualsiasi testo destinato alla pubblicazione sul web. La&nbsp;semplicit&agrave; funzionale, la&nbsp;velocit&agrave; di&nbsp;elaborazione e&nbsp;la&nbsp;quantit&agrave; delle impostazioni opzionali dovrebbero aiutare le&nbsp;persone serie a&nbsp;non arrendersi sulla loro giusta via verso i&nbsp;testi leggibili e&nbsp;&ndash; come spero&nbsp;&ndash; convincere qualche persona un&nbsp;po&rsquo; pigra che la&nbsp;bellezza dei testi pubblicati in&nbsp;realt&agrave; non richiede chiss&agrave; quanti sforzi.<br \/>\nIn&nbsp;un&nbsp;testo preparato correttamente per la&nbsp;pubblicazione sul web dal punto di&nbsp;vista tipografico non &egrave;&nbsp;sufficiente prevedere i&nbsp;titoli e&nbsp;i&nbsp;sottotitoli (H1, H2, H3&nbsp;etc.), la&nbsp;divisione in&nbsp;capoversi, l&rsquo;interlinea, la&nbsp;dimensione dei caratteri e&nbsp;il&nbsp;font comodi, il&nbsp;colore del&nbsp;testo non fastidioso per gli&nbsp;occhi&#8230; Tutti quelli elencati sono dei dettagli importanti, ma&nbsp;nel loro complesso costituiscono solo una piccola parte di&nbsp;quelli necessari; la&nbsp;maggior parte di&nbsp;essi viene addirittura definita una volta per tutte gi&agrave; nel&nbsp;design del&nbsp;sito (nel&nbsp;foglio CSS). In&nbsp;realt&agrave; esistono tantissimi altri aspetti non meno (e&nbsp;spesso pi&ugrave;) importanti che vanno gestiti correttamente.<br \/>\nIn&nbsp;questo paragrafo provo a&nbsp;elencare non tutte le&nbsp;regole della tipografia, ma&nbsp;solo quelle che vengono violate sul web con maggiore frequenza.<\/p>\n<h4>1. I&nbsp;caratteri speciali<\/h4>\n<p>Spesso conviene visualizzarli tramite i&nbsp;loro codici HTML (mnemonici o&nbsp;numerici, non importa quali) perch&eacute; possono capitare ancora dei browser incapaci di&nbsp;visualizzarli correttamente quando inseriti dalla tastiera. Ecco solo alcuni esempi di&nbsp;quei caratteri speciali:<\/p>\n<table border=\"0\" class=\"tableinerariotext\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>&amp;sect;<\/td>\n<td>&sect;<\/td>\n<td>il simbolo del paragrafo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;copy;<\/td>\n<td>&copy;<\/td>\n<td>il simbolo del copyright<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;reg;<\/td>\n<td>&reg;<\/td>\n<td>il simbolo del marchio registrato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;tarde;<\/td>\n<td>&trade;<\/td>\n<td>il simbolo del trade mark<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;deg;<\/td>\n<td>&deg;<\/td>\n<td>il simbolo dei gradi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;egrave;<\/td>\n<td>&egrave;<\/td>\n<td>una lettera e accentata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;ldquo;<\/td>\n<td>&ldquo;<\/td>\n<td>una virgoletta aperta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;rdquo;<\/td>\n<td>&rdquo;<\/td>\n<td>una virgoletta chiusa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;ndash;<\/td>\n<td>&ndash;<\/td>\n<td>una lineetta media<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&amp;mdash;<\/td>\n<td>&mdash;<\/td>\n<td>una lineetta lunga<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\nLa&nbsp;lista completa dei caratteri speciali ha&nbsp;pi&ugrave; di&nbsp;trecento voci, gli&nbsp;interessati possono consultarla nelle <a href=\"https:\/\/html.spec.whatwg.org\/multipage\/named-characters.html\">fonti ufficiali<\/a>.<\/p>\n<h4>2. Le&nbsp;virgolette<\/h4>\n<p>Nei testi scritti in&nbsp;italiano o&nbsp;in&nbsp;inglese vanno utilizzate queste:<br \/>\n&ldquo; &#8230; &rdquo;<br \/>\nNei testi scritti in&nbsp;inglese spesso si&nbsp;usano pure queste:<br \/>\n&lsquo; &#8230; &rsquo;<br \/>\nNei testi scritti in&nbsp;francese o&nbsp;in&nbsp;russo vanno utilizzate queste:<br \/>\n&laquo; &#8230; &raquo;<br \/>\nNei testi scritti in&nbsp;tedesco vanno utilizzate queste:<br \/>\n&bdquo; &#8230; &ldquo;<br \/>\nIn&nbsp;nessun caso vanno usate le&nbsp;virgolette da&nbsp;codici informatici (a&nbsp;meno che non si&nbsp;tratti della citazione di&nbsp;un&nbsp;pezzo di&nbsp;codice) o&nbsp;i&nbsp;simboli dei pollici:<br \/>\n&quot; &#8230; &quot;<br \/>\nDecenni&nbsp;fa, sulle macchine da&nbsp;scrivere era prevista solo una virgoletta &ldquo;universale&rdquo; perch&eacute; si&nbsp;voleva risparmiare lo&nbsp;spazio nel meccanismo e&nbsp;sulla tastiera fisica. Successivamente, quella semplificazione scorretta dal punto di&nbsp;vista tipografico era stata ereditata dalle tastiere dei computer. Di&nbsp;conseguenza, a&nbsp;causa dell&rsquo;analfabetismo dei&nbsp;tipografi e&nbsp;dei&nbsp;designer giovani (che non sono pi&ugrave; controllati da&nbsp;redattori tecnici e&nbsp;si&nbsp;limitano al&nbsp;copia-incolla del testo ricevuto), la&nbsp;maggior parte dei testi si&nbsp;&egrave;&nbsp;trasformata in&nbsp;una tortura per gli occhi dei lettori esigenti.<br \/>\nIn&nbsp;realt&agrave;, le&nbsp;virgolette sono dei segni di&nbsp;punteggiatura accoppiati e&nbsp;devono essere sempre distinguibili in&nbsp;quello destro e&nbsp;in&nbsp;quello sinistro. Nei linguaggi di&nbsp;programmazione e&nbsp;di&nbsp;markup le&nbsp;virgolette &ldquo;da&nbsp;informatica&rdquo; sono ammissibili perch&eacute; sono pi&ugrave; veloci da&nbsp;digitare e&nbsp;devono essere lette e&nbsp;interpretate solo dalle macchine. Gli umani, invece, meritano le&nbsp;virgolette leggibili e&nbsp;corrette per la&nbsp;loro lingua.<\/p>\n<h4>3. L&rsquo;apostrofo<\/h4>\n<p>Nei testi scritti per gli umani bisogna utilizzare l&rsquo;apostrofo da&nbsp;testo e&nbsp;non da&nbsp;informatica:<br \/>\n&rsquo; invece&nbsp;di &apos;<\/p>\n<h4>4. Le&nbsp;lineette<\/h4>\n<p>Le&nbsp;lineette non vanno confuse con i&nbsp;trattini. Infatti, i&nbsp;trattini sono le&nbsp;linee orizzontali pi&ugrave; corte che vanno utilizzate solo per le&nbsp;parole composte e&nbsp;per la&nbsp;sillabazione. Le&nbsp;lineette, invece, sono dei segni di&nbsp;punteggiatura che vengono sempre preceduti e&nbsp;seguiti da&nbsp;uno spazio. Le&nbsp;lineette possono essere medie o&nbsp;lunghe: quelle medie si&nbsp;utilizzano, per esempio, in&nbsp;italiano e&nbsp;in&nbsp;tedesco, mentre quelle lunghe si&nbsp;utilizzano, per esempio, in&nbsp;inglese e&nbsp;in&nbsp;russo.<br \/>\n&Egrave;&nbsp;dunque corretto scrivere &ldquo;La&nbsp;FIAT Duna&nbsp;&ndash; la&nbsp;migliore macchina italiana di&nbsp;sempre&nbsp;&ndash; arriva a&nbsp;200&nbsp;km\/h se&nbsp;buttata gi&ugrave; da&nbsp;un&nbsp;aereo&rdquo;.<br \/>\n&Egrave;&nbsp;invece sbagliato scrivere &ldquo;Il&nbsp;Duomo di&nbsp;Milano&nbsp;&#8209; la&nbsp;chiesa pi&ugrave; grande della citt&agrave;&nbsp;&#8209; ufficialmente si&nbsp;chiama Cattedrale Metropolitana della Nativit&agrave; della Beata Vergine Maria&rdquo;.<\/p>\n<h4>5. Le&nbsp;parole che vanno sulla riga sotto<\/h4>\n<p>&Egrave;&nbsp;importante stare attenti alle parole che potrebbero spostarsi alla riga successiva quando cambia la&nbsp;larghezza della finestra del&nbsp;browser (perch&eacute; le&nbsp;dimensioni degli schermi esistenti nella natura sono molto varie e\/o perch&eacute; la&nbsp;finestra &egrave;&nbsp;stata ridimensionata dall&rsquo;utente). Poich&eacute; non &egrave;&nbsp;possibile sapere in&nbsp;quali punti una&nbsp;frase verr&agrave; divisa in&nbsp;righe, siamo costretti a&nbsp;prevedere tutti i&nbsp;casi possibili. Non possono rimanere sulla riga precedente le&nbsp;iniziali seguite da&nbsp;u&nbsp;cognome, le&nbsp;parole di&nbsp;una, due o&nbsp;tre lettere, gli articoli, le&nbsp;preposizioni, le&nbsp;congiunzioni, i&nbsp;numeri delle date e&nbsp;degli anni e&nbsp;tante altre cose particolari. Allo stesso modo, tante parole e&nbsp;tanti simboli non possono essere staccati dalla parola precedente per andare alla riga successiva. In&nbsp;alcuni casi &egrave;&nbsp;possibile formulare un&nbsp;principio pi&ugrave; o&nbsp;meno ampio, in&nbsp;altri casi bisogna valutare la&nbsp;frase concreta.<br \/>\nIn&nbsp;tutti i&nbsp;casi ci&nbsp;aiuta lo&nbsp;spazio unificatore (codice HTML &amp;nbsp;).<\/p>\n<table class=\"tableinerariotext\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><b>La&nbsp;divisione in&nbsp;righe sbagliata<\/b><\/td>\n<td><b>La&nbsp;divisione in&nbsp;righe corretta<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ho&nbsp;fatto il&nbsp;pieno di<br \/>benzina<\/td>\n<td>Ho&nbsp;fatto il&nbsp;pieno<br \/>di&nbsp;benzina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>L&rsquo;azienda Messerschmitt<br \/>&ndash; produttrice di&nbsp;aerei&nbsp;&ndash; non esiste pi&ugrave;<\/td>\n<td>L&rsquo;azienda Messerschmitt&nbsp;&ndash;<br \/> produttrice di&nbsp;aerei&nbsp;&ndash; non esiste pi&ugrave;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n<h4>6. Gli intervalli non spezzabili<\/h4>\n<p>Gli intervalli non spezzabili (&lt;nobr&gt; &#8230; &lt;\/nobr&gt;) vanno applicati quando l&rsquo;utilizzo di&nbsp;uno spazio unificatore (&amp;nbsp;) &egrave;&nbsp;inappropriato. Questo vale, per esempio, per le&nbsp;parole che si&nbsp;scrivono con un&nbsp;trattino o&nbsp;per gli&nbsp;intervalli degli anni (molti browser utilizzano i&nbsp;trattini e&nbsp;le&nbsp;lineette per andare a&nbsp;capo se&nbsp;si&nbsp;tratta della fine della riga).<br \/>\n<b>Gli&nbsp;esempi di&nbsp;utilizzo:<\/b><br \/>\nIl&nbsp;pilota ha&nbsp;deciso di&nbsp;proseguire verso &lt;nobr&gt;sud-est&lt;\/nobr&gt;.<br \/>\nNegli anni &lt;nobr&gt;1939&ndash;1945&lt;\/nobr&gt; c&rsquo;era stata la&nbsp;Seconda guerra mondiale.<\/p>\n<h4>7. I&nbsp;caratteri speciali e&nbsp;i&nbsp;simboli<\/h4>\n<p>In&nbsp;tutti i&nbsp;casi bisogna utilizzare i&nbsp;caratteri speciali e&nbsp;i&nbsp;simboli nel&nbsp;loro aspetto originale, senza cercare di&nbsp;emularli con altri caratteri pi&ugrave; &ldquo;comuni&rdquo;.<\/p>\n<table class=\"tableinerariotext\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><b>Sbagliato<\/b><\/td>\n<td><b>Corretto<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#40;c&#41; 2025 Mario Rossi<\/td>\n<td>&copy; 2025 Mario Rossi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Tizio Electronics &#40;tm&#41;<\/td>\n<td>Tizio Electronics &trade;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Caio Hoes &#40;R&#41;<\/td>\n<td>Caio Hoes <sup class=\"reg\">&reg;<\/sup><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n<h4>8. I&nbsp;caratteri salva byte<\/h4>\n<p>I&nbsp;tempi in&nbsp;cui le&nbsp;persone dovevano risparmiare ogni byte di&nbsp;spazio sul&nbsp;disco sono ormai lontanissimi, non se&nbsp;li&nbsp;ricordano pi&ugrave; nemmeno tanti veterani della&nbsp;programmazione. Di&nbsp;conseguenza, non abbiamo pi&ugrave; alcun motivo di&nbsp;utilizzare i&nbsp;simboli creati per risparmiare i&nbsp;byte (e\/o per la&nbsp;composizione tipografica monospaziata). Cos&igrave;, per esempio, i&nbsp;puntini vanno fatti non con un&nbsp;simbolo (&hellip;), ma&nbsp;con tre punti separati (&#8230;): cos&igrave; diventano pi&ugrave; belli e&nbsp;corretti&#8230;<\/p>\n<h4>9. La&nbsp;tipografia tradizionale<\/h4>\n<p>E&nbsp;poi ci&nbsp;sono tutte le&nbsp;regole della tipografia tradizionale&nbsp;&ndash; quella &ldquo;da&nbsp;carta&rdquo;&nbsp;&ndash; che sul web vanno applicate esattamente come nei libri preparati come si&nbsp;deve. Non le&nbsp;elenco perch&eacute; &egrave;&nbsp;inutile tentare di&nbsp;riassumere l&rsquo;ampissima letteratura tecnica in&nbsp;materia. L&rsquo;unico obiettivo del&nbsp;presente paragrafo era quello di&nbsp;elencare le&nbsp;principali particolarit&agrave; della tipografia che troppo spesso vengono dimenticate solo dalle persone che pubblicano i&nbsp;testi online.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il paragrafo dell\u2019\u201cInerario\u201d che riassume i principi fondamentali della tipografia per il web. Questo paragrafo sar\u00e0 utile a tutti coloro che pubblicano i testi online (non importa se testi propri o degli altri) e agli sviluppatori front-end.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":452,"menu_order":43,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"inerarioart.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-13894","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13894"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13894\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14134,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13894\/revisions\/14134"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}