{"id":11599,"date":"2025-01-24T10:00:56","date_gmt":"2025-01-24T09:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/?page_id=11599"},"modified":"2024-10-01T14:00:07","modified_gmt":"2024-10-01T12:00:07","slug":"storiataxi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/storiataxi\/","title":{"rendered":"I taxi sovietici: la storia della loro evoluzione"},"content":{"rendered":"<p>Mi&nbsp;&egrave;&nbsp;gi&agrave; capitato di&nbsp;farlo per le&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/storiaambulanze\/\">ambulanze sovietiche<\/a> e&nbsp;non so&nbsp;perch&eacute; non si&nbsp;possa rifarlo pure per i&nbsp;taxi sovietici&#8230; Scrivo un&nbsp;bel articolo con le&nbsp;brevi descrizioni di&nbsp;tutte le&nbsp;auto utilizzate per il&nbsp;servizio taxi nel periodo sovietico, mostrando come &egrave;&nbsp;evoluto il&nbsp;servizio stesso nel corso dei decenni. In&nbsp;precedenza, mi&nbsp;era gi&agrave; capitato di&nbsp;descrivere in&nbsp;dettaglio molti dei modelli d&rsquo;auto menzionati nel presente articolo, dunque aggiungo nel testo i&nbsp;relativi link che vi&nbsp;permetteranno di&nbsp;conoscere meglio quei taxi sovietici che vi&nbsp;interesseranno maggiormente.<br \/>\nMa&nbsp;partiamo da&nbsp;due brevissime note storico-sociali.<br \/>\nIn&nbsp;primo luogo, bisogna ricordare che all&rsquo;inizio del&nbsp;XX&nbsp;secolo il&nbsp;servizio taxi veniva chiamato, in&nbsp;Russia, con il&nbsp;nome &laquo;taxomot&ograve;r&raquo;, poi &laquo;tax&ograve;&raquo; e&nbsp;solo a&nbsp;partire dagli anni&nbsp;&rsquo;20 con il&nbsp;famigliare alle nostre orecchie &laquo;tax&igrave;&raquo;. Solo con l&rsquo;affermazione del nome a&nbsp;noi abituale esso &egrave;&nbsp;diventato di&nbsp;genere neutro invece che maschile. Non conosco bene l&rsquo;evoluzione del nome del servizio in&nbsp;questione negli altri Stati europei, ma&nbsp;vedo che il&nbsp;vecchio termine russo &laquo;tax&ograve;&raquo; rientra perfettamente nella logica della leggenda in&nbsp;base alla quale il&nbsp;servizio di&nbsp;trasporto delle singole persone sarebbe stato inventato dalla famiglia bergamasca Tasso. Ma&nbsp;evito di&nbsp;approfondire per non rischiare di&nbsp;inventare delle cose&#8230;<br \/>\nIn&nbsp;secondo luogo, bisogna precisare che, nonostante i&nbsp;prezzi non esagerati (almeno in&nbsp;termini assoluti), per molti decenni l&rsquo;uso del taxi &egrave;&nbsp;stato considerato dai sovietici un&nbsp;&laquo;lusso superfluo&raquo; e&nbsp;quasi una manifestazione di&nbsp;uno &laquo;stile di&nbsp;vita capitalista&raquo;. Tale percezione del servizio era determinata sia dagli stipendi prevalentemente bassi dei sovietici, sia dalla abitudine di&nbsp;questi ultimi di&nbsp;vedere l&rsquo;auto privata come un&nbsp;vero bene di&nbsp;lusso (per un&nbsp;sovietico medio lo&nbsp;&egrave;&nbsp;sempre stata). Ma&nbsp;questo non significa che il&nbsp;servizio taxi fosse stato poco usato e\/o poco diffuso nell&rsquo;URSS! Nelle citt&agrave; grandi e&nbsp;medio-grandi spesso si&nbsp;osservava addirittura un&nbsp;deficit dei taxi nelle ore di&nbsp;maggiore richiesta.<br \/>\nAvrei potuto raccontarvi anche di&nbsp;come, quanto e&nbsp;perch&eacute; i&nbsp;tassisti sovietici guadagnavano, in&nbsp;quali condizioni lavoravano e&nbsp;come facevano a&nbsp;ottenere quel lavoro, ma&nbsp;per spiegarlo bene ci&nbsp;avrei impiegato alcune schermate di&nbsp;testo. Quindi almeno in&nbsp;questa sede mi&nbsp;limito a&nbsp;dire che economicamente i&nbsp;tassisti sovietici (quelli dotati di&nbsp;cervello, ovviamente) stavano benissimo!<br \/>\nBene, ora possiamo passare, finalmente, alle macchine. Ma, dato che, sul rispettivo territorio, il&nbsp;servizio taxi non &egrave;&nbsp;particolarmente pi&ugrave; anziano dell&rsquo;URSS, trovo logico e&nbsp;facile partire direttamente dagli inizi.<br \/>\n<a name=\"fotka1\"><\/a>La&nbsp;prima menzione ufficiale nota di&nbsp;un&nbsp;taxi sul territorio russo risale al&nbsp;1&deg;&nbsp;settembre 1907, quando un&nbsp;corrispondente del quotidiano &laquo;Golos Moskvy&raquo; (&laquo;La&nbsp;voce di&nbsp;Mosca&raquo;) scrisse di&nbsp;un&nbsp;&laquo;tipo un&nbsp;po&rsquo; matto&raquo; che si&nbsp;invent&ograve; la&nbsp;&laquo;strana attivit&agrave;&raquo; di&nbsp;trasportare le&nbsp;persone con la&nbsp;propria auto Oldsmobile in&nbsp;cambio del denaro e&nbsp;attacc&ograve; sulla carrozzeria del mezzo un&nbsp;cartello con la&nbsp;scritta &laquo;Carrettiere, tariffa per accordo&raquo;. Considerato l&rsquo;anno della notizia, possiamo essere certi al&nbsp;99,99% che si&nbsp;tratt&ograve; di&nbsp;una Oldsmobile &laquo;Curved Dash&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf01.jpg\" border=\"0\" title=\"Oldsmobile &laquo;Curved Dash&raquo;\"><br \/>\n<a name=\"fotka2\"><\/a>Poco pi&ugrave; di&nbsp;un&nbsp;anno dopo a&nbsp;Mosca comparve, nel&nbsp;1909, la&nbsp;prima azienda di&nbsp;trasporti chiamata &laquo;Tovari&scaron;\u010destvo Avtomobilnogo Peredvizheniia&raquo; (&laquo;Compagnia dello spostamento automobilistico&raquo;) che inizialmente offr&igrave; il&nbsp;servizio taxi con appena quattro auto: delle marche Darracq, NAG e&nbsp;FIAT (tutte di&nbsp;colore nero). Alla fine dello stesso anno l&rsquo;azienda ebbe gi&agrave; dieci automobili, nel successivo 1910 il&nbsp;parco auto crebbe fino a&nbsp;38&nbsp;automobili. Il&nbsp;servizio divenne popolarissimo quasi subito, anche se&nbsp;fu&nbsp;sensibilmente pi&ugrave; costoso del servizio di&nbsp;trasporto passeggeri effettuato con le&nbsp;carrozze trainate a&nbsp;cavallo. La&nbsp;maggioranza dei nuovi utenti dei primi taxi prov&ograve; dei sentimenti ambivalenti per il&nbsp;fatto di&nbsp;viaggiare senza vedere la&nbsp;parte posteriore di&nbsp;un&nbsp;cavallo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf02.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi russo Darracq\"><br \/>\n<a name=\"fotka3\"><\/a>Negli anni seguenti a&nbsp;Mosca e&nbsp;nelle altre grandi citt&agrave; dell&rsquo;Impero russo comparvero tante altre aziende specializzate in&nbsp;servizio taxi. Le&nbsp;automobili utilizzate da&nbsp;tali aziende furono sempre di&nbsp;produzione estera (l&rsquo;industria automobilistica russa fu&nbsp;di&nbsp;fatto ancora inesistente) e&nbsp;poterono essere distinte dalle auto personali solamente grazie alla scritta &laquo;taxomotor&raquo; e, eventualmente, dal numero progressivo disegnato sui lati per la&nbsp;scelta della azienda proprietaria. In&nbsp;generale, il&nbsp;servizio fu&nbsp;poco regolamentato dalle Autorit&agrave;: l&rsquo;obbligo pi&ugrave; rilevante fu&nbsp;quello di&nbsp;utilizzare il&nbsp;tassametro per il&nbsp;calcolo del prezzo del viaggio in&nbsp;base alle tariffe vigenti in&nbsp;ogni citt&agrave; concreta. I&nbsp;tassisti inventarono subito una infinit&agrave; di&nbsp;modi di&nbsp;truffare i&nbsp;clienti pure in&nbsp;presenza di&nbsp;un&nbsp;tassametro (per esempio, collocandolo in&nbsp;qualche posto della macchina poco visibile), ma&nbsp;questo &egrave;&nbsp;un&nbsp;argomento troppo ampio per il&nbsp;presente articolo (quindi ne&nbsp;scriver&ograve; separatamente).<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf03.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi russo Opel\"><br \/>\nLo&nbsp;sviluppo del servizio taxi continu&ograve; dunque in&nbsp;Russia in&nbsp;un&nbsp;modo veloce e&nbsp;naturale fino all&rsquo;inizio della Prima guerra mondiale: fino al&nbsp;momento in&nbsp;cui molte automobili furono soggette alla mobilitazione nell&rsquo;esercito russo. Nelle citt&agrave; rimasero, di&nbsp;fatto, solo le&nbsp;macchine pi&ugrave; vecchie e&nbsp;malmesse. Ma&nbsp;pure dopo la&nbsp;Rivoluzione d&rsquo;ottobre il&nbsp;servizio taxi rimase attivo nelle citt&agrave; pi&ugrave; grandi fino all&rsquo;estate del&nbsp;1918: a&nbsp;giugno di&nbsp;quell&rsquo;anno tutte le&nbsp;automobili furono nazionalizzate, mentre il&nbsp;servizio venne vietato in&nbsp;quanto &laquo;capitalista&raquo;. Il&nbsp;trasporto delle persone nelle citt&agrave; torn&ograve; completamente nelle mani dei carrettieri con le&nbsp;carrozze trainate da&nbsp;cavalli.<br \/>\n<a name=\"fotka4\"><\/a>All&rsquo;inizio degli anni&nbsp;&rsquo;20, dopo la&nbsp;rivoluzione e&nbsp;la&nbsp;guerra civile, l&rsquo;economia sovietica fu&nbsp;devastata. La&nbsp;politica del comunismo di&nbsp;guerra si&nbsp;dimostr&ograve; ormai inefficace, quindi in&nbsp;primavera del&nbsp;1921 il&nbsp;Partito Comunista annunci&ograve; la&nbsp;Nuova Politica Economica: una serie di&nbsp;misure che autorizzarono, tra le&nbsp;altre cose, la&nbsp;piccola propriet&agrave; privata e&nbsp;la&nbsp;piccola imprenditoria. Uno dei primi a&nbsp;rinascere fu&nbsp;dunque il&nbsp;settore delle &laquo;auto con l&rsquo;autista a&nbsp;noleggio&raquo;. Nella sola citt&agrave; di&nbsp;Mosca vennero aperte diverse attivit&agrave; del genere che alla fine del&nbsp;1924 ebbero gi&agrave;, complessivamente, 150&nbsp;automobili costose di&nbsp;produzione europea (Mercedes, Austro-Daimler, Talbot etc.). I&nbsp;prezzi di&nbsp;tale servizio furono per&ograve; abbastanza alti, mentre lo&nbsp;Stato e&nbsp;alcune amministrazioni cittadine sentirono la&nbsp;necessit&agrave; di&nbsp;integrare il&nbsp;sistema dei mezzi pubblici (costituito al&nbsp;momento da&nbsp;pochi tram e&nbsp;autobus) con il&nbsp;sistema dei taxi a&nbsp;un&nbsp;prezzo accessibile anche alle persone comuni. In&nbsp;seguito a&nbsp;un&nbsp;lavoro di&nbsp;programmazione e&nbsp;alle trattative con alcuni produttori automobilistici europei, si&nbsp;decise&nbsp;&ndash; alla fine del&nbsp;1924&nbsp;&ndash; di&nbsp;acquistare una partita delle Renault&nbsp;KZ: auto di&nbsp;prezzo relativamente basso ma&nbsp;di&nbsp;caratteristiche tecniche adeguate al&nbsp;lavoro nelle citt&agrave; sovietiche. Gi&agrave; nel&nbsp;1925 solo per il&nbsp;servizio del taxi municipale di&nbsp;Mosca arrivarono 200&nbsp;vetture del suddetto modello. Gli utenti soprannominarono queste Renault &laquo;ferri da&nbsp;stiro&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf04.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico Renault KZ\"><br \/>\nI&nbsp;&laquo;ferri da&nbsp;stiro&raquo; francesi si&nbsp;dimostrarono per&ograve; molto resistenti e&nbsp;rimasero nel servizio taxi fino al&nbsp;1935, quindi ben oltre la&nbsp;fine della Nuova Politica Economica avvenuta nel&nbsp;1928. In&nbsp;dieci anni non solo &laquo;uccisero&raquo; il&nbsp;mercato dei trasportatori privati, ma&nbsp;portarono pure nelle casse cittadine molti pi&ugrave; soldi degli autobus.<br \/>\n<a name=\"fotka5\"><\/a>Nel frattempo, tra il&nbsp;1929 e il&nbsp;1932 a&nbsp;Nizhny Novgorod venne costruita la&nbsp;grossa fabbrica automobilistica GAZ. Questa fu&nbsp;il&nbsp;frutto di&nbsp;un&nbsp;accordo firmato tra l&rsquo;URSS e&nbsp;la&nbsp;Ford Motor Company: gli americani costruirono da&nbsp;zero l&rsquo;intera fabbrica che negli anni iniziali della propria attivit&agrave; produsse su&nbsp;licenza alcuni modelli della Ford. Il&nbsp;primo di&nbsp;tali modelli fu&nbsp;il&nbsp;GAZ-A (la&nbsp;copia del Ford-A): prodotto dal&nbsp;1932 al&nbsp;1936, a&nbsp;partire dal&nbsp;1934 inizi&ograve; a&nbsp;entrare nelle flotte di&nbsp;taxi. Rispetto alla Renault&nbsp;KZ, per&ograve;, la&nbsp;GAZ-A si&nbsp;rivel&ograve; poco adeguata alla funzione del taxi: ebbe troppi difetti di&nbsp;progettazione e&nbsp;di&nbsp;assemblaggio e&nbsp;fu&nbsp;poco adatta all&rsquo;uso invernale a&nbsp;causa della realizzazione del tetto in&nbsp;tela.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf05.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-A\"><br \/>\n<a name=\"fotka6\"><\/a>Di&nbsp;conseguenza, negli anni 1934&ndash;1935 presso la&nbsp;fabbrica &laquo;Aremkuz&raquo; inizi&ograve; la&nbsp;trasformazione delle GAZ-A dismesse in&nbsp;taxi con il&nbsp;tetto metallico e&nbsp;un&nbsp;vetro divisorio interno, i&nbsp;quali migliorarono il&nbsp;comfort dei passeggeri e&nbsp;le&nbsp;condizioni di&nbsp;lavoro dell&rsquo;autista.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf06.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-A di Aremkuz\"><br \/>\n<a name=\"fotka7\"><\/a>Dopo la&nbsp;fine della produzione della GAZ-A nel&nbsp;1936, ai&nbsp;garage dei taxi iniziarono ad&nbsp;arrivare le&nbsp;GAZ-M1 (modello prodotto dal&nbsp;1936 al&nbsp;1942). Il&nbsp;servizio di&nbsp;queste auto termin&ograve; nel&nbsp;1941, quando esse furono richiamate al&nbsp;servizio dell&rsquo;Armata Rossa a&nbsp;causa dell&rsquo;arrivo della Seconda guerra mondiale sul territorio sovietico. Da&nbsp;notare, comunque, &egrave;&nbsp;la&nbsp;targa con la&nbsp;scritta &laquo;\u0422\u0410\u041a\u0421\u0418&raquo; (&laquo;TAXI&raquo;) sopra il&nbsp;parabrezza. Uno dei difetti della GAZ-M1 dal punto di&nbsp;vista del servizio taxi, comunque, fu&nbsp;l&rsquo;assenza del bagagliaio&nbsp;e, dunque, il&nbsp;costante bisogno di&nbsp;un&nbsp;portapacchi esterno appeso dietro.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf07.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-M1\"><br \/>\n<a name=\"fotka8\"><\/a>Sempre a&nbsp;partire dal&nbsp;1936, ma&nbsp;fino alla fine degli anni&nbsp;&rsquo;40, nelle grandi citt&agrave; sovietiche circolarono pure delle limousine istituzionali ZiS-101 (modello prodotto dal&nbsp;1936 al&nbsp;1941) adibite al&nbsp;servizio del taxi collettivo. Si&nbsp;tratta di&nbsp;un&nbsp;servizio comparso nelle citt&agrave; sovietiche all&rsquo;inizio degli anni&nbsp;&rsquo;30: le&nbsp;automobili di&nbsp;grande capienza (i&nbsp;minibus a&nbsp;partire dagli anni&nbsp;&rsquo;60) fanno dei percorsi fissi scaricando i&nbsp;passeggeri nei posti richiesti e&nbsp;caricandoli alle apposite fermate. Questo servizio esiste ancora oggi in&nbsp;molte citt&agrave; russe (Mosca compresa) e, pi&ugrave; largamente, in&nbsp;molte citt&agrave; ex&nbsp;sovietiche.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf08.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf08a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf08b.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico ZiS-101\"><br \/>\n<a name=\"fotka9\"><\/a>Dopo la&nbsp;fine della Seconda guerra mondiale il&nbsp;servizio taxi ricevette presto due modelli d&rsquo;auto completamente nuovi. Il&nbsp;primo di&nbsp;questi fu&nbsp;il&nbsp;ZiS-110, l&rsquo;ultima limousine istituzionale sovietica prodotta in&nbsp;quantit&agrave; massicce (in&nbsp;totale ne&nbsp;hanno fatto 2089&nbsp;esemplari). I&nbsp;volumi di&nbsp;produzione, continuata dal&nbsp;1945 al&nbsp;1961, furono determinati, appunto, anche dalla intenzione di&nbsp;utilizzare il&nbsp;modello per vari servizi destinati alla popolazione: prima di&nbsp;tutto ambulanza e&nbsp;taxi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09c.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09d.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf09e.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico ZiS-110\"><br \/>\n<a name=\"fotka10\"><\/a>Il&nbsp;suddetto modello &egrave;&nbsp;da&nbsp;considerare &laquo;storico&raquo; per una serie di&nbsp;motivi. In&nbsp;primo luogo, lo&nbsp;&egrave;&nbsp;perch&eacute; i&nbsp;suoi progettisti si&nbsp;erano &laquo;ispirati&raquo; al&nbsp;Packard Super Eight (le&nbsp;forme per la&nbsp;stampa della carrozzeria, secondo alcune testimonianze, furono acquistate direttamente negli USA). In&nbsp;secondo luogo, sappiamo che pure la&nbsp;versione cabrio veniva utilizzata nel servizio taxi. In&nbsp;terzo luogo, &egrave;&nbsp;da&nbsp;sottolineare che i&nbsp;taxi ZiS-110 potevano essere non solo nere, ma&nbsp;anche di&nbsp;colore doppio: bianco in&nbsp;alto e&nbsp;marrone in&nbsp;basso. Al&nbsp;momento del picco&nbsp;&ndash; a&nbsp;gennaio 1958&nbsp;&ndash; a&nbsp;Mosca c&rsquo;erano 86&nbsp;taxi ZiS-110.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf10.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf10a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf10b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf10c.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico ZiS-110 cabrio\"><br \/>\n<a name=\"fotka11\"><\/a>La&nbsp;seconda auto sovietica entrata a&nbsp;far parte del servizio taxi poco dopo la&nbsp;fine della Seconda guerra mondiale era stata la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/gazm20pobeda\/\">GAZ-M20 &laquo;Pobeda&raquo;<\/a> (prodotta dal&nbsp;1946 al&nbsp;1958). Tale modello, prodotto in&nbsp;serie come una auto di&nbsp;classe media, sin da&nbsp;subito era pensato non solo per la&nbsp;vendita alla popolazione, ma&nbsp;anche per l&rsquo;impiego nei servizi di&nbsp;ambulanza e&nbsp;di&nbsp;taxi. In&nbsp;particolare, su&nbsp;241.497 esemplari totali prodotti, 37.492 erano destinati al&nbsp;servizio taxi di&nbsp;varie citt&agrave; sovietiche. Effettivamente, rispetto alla precedentemente menzionata ZiS-110, la&nbsp;&laquo;Pobeda&raquo; era meno costosa da&nbsp;produrre, da&nbsp;usare e&nbsp;da&nbsp;riparare&nbsp;e, di&nbsp;conseguenza, pi&ugrave; &laquo;da&nbsp;taxi&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf11.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ M20 Pobeda\"><br \/>\n<a name=\"fotka12\"><\/a>Per quanto riguarda l&rsquo;aspetto estetico del taxi GAZ-M20 &laquo;Pobeda&raquo;, c&rsquo;&egrave; da&nbsp;sottolineare che la&nbsp;fila dei classici &laquo;quadratini da&nbsp;taxi&raquo; lungo tutto il&nbsp;bordo dell&rsquo;auto era da&nbsp;sempre dipinta gi&agrave; dalla fabbrica produttrice. Il&nbsp;colore principale dell&rsquo;auto, invece, inizialmente poteva essere qualsiasi. Solo nel&nbsp;1948 il&nbsp;Governo della citt&agrave; di&nbsp;Mosca aveva imposto a&nbsp;tutti i&nbsp;taxi il&nbsp;colore grigio&nbsp;e, a&nbsp;partire dal&nbsp;1949, aveva permesso anche il&nbsp;beige e&nbsp;il&nbsp;verde chiaro. Ma&nbsp;in&nbsp;generale diversi taxi &laquo;Pobeda&raquo; erano di&nbsp;due colori: beige in&nbsp;alto e&nbsp;marrone in&nbsp;basso.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf12.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf12a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf12b.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ M20 Pobeda\"><br \/>\n<a name=\"fotka13\"><\/a>Per quanto riguarda gli interni dei taxi GAZ-M20 &laquo;Pobeda&raquo;, sono da&nbsp;sottolineare i&nbsp;rivestimenti in&nbsp;similpelle spessa (perch&eacute; resistente e&nbsp;facilmente lavabile), il&nbsp;tassametro prodotto e&nbsp;installato (al&nbsp;posto dell&rsquo;autoradio) gi&agrave; dalla fabbrica GAZ e&nbsp;un&nbsp;bagagliaio capiente (quest&rsquo;ultimo era in&nbsp;parte occupato dalla ruota di&nbsp;scorta, ma&nbsp;comunque molto pi&ugrave; funzionale e&nbsp;sicuro dei portapacchi esterni utilizzati su&nbsp;molti taxi pre-bellici).<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf13.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf13a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf13b.jpg']\" border=\"0\" title=\"gli interni del taxi sovietico GAZ M20 Pobeda\"><br \/>\n<a name=\"fotka14\"><\/a>La&nbsp;produzione automobilistica sovietica, nel frattempo, aveva ricominciato a&nbsp;crescere. Cos&igrave;, dopo la&nbsp;fine della Seconda guerra mondiale la&nbsp;fabbrica moscovita Aremkuz (specializzata nella riparazione e&nbsp;modifica delle automobili e&nbsp;dei camion) aveva progettato e&nbsp;prodotto in&nbsp;piccole quantit&agrave; un&nbsp;taxi basato sul camion GAZ-MM (prodotto nella sua versione originale dal&nbsp;1938 al&nbsp;1956). I&nbsp;taxi Aremkuz-GAZ-MM avevano tre particolarit&agrave;: erano notevolmente abbassati rispetto al&nbsp;modello-base, avevano le&nbsp;panche a&nbsp;lati lunghi della stiva e&nbsp;un&nbsp;cancello nel lato corto (posteriore ovviamente) e&nbsp;non erano dotati di&nbsp;alcuna copertura dello spazio passeggeri. Tali taxi avevano come punti di&nbsp;partenza le&nbsp;stazioni ferroviarie, erano destinati ai&nbsp;percorsi fissi (quelli con le&nbsp;fermate su&nbsp;richiesta) e&nbsp;venivano solitamente utilizzati da&nbsp;pi&ugrave; persone indipendenti tra loro contemporaneamente.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf14.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf14a.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-MM di Aremkuz\"><br \/>\n<a name=\"fotka15\"><\/a>In&nbsp;primavera del&nbsp;1952 a&nbsp;Mosca si&nbsp;era iniziato a&nbsp;utilizzare in&nbsp;qualit&agrave; dei taxi anche le&nbsp;limousine GAZ-12&nbsp;ZiM. L&rsquo;adozione di&nbsp;tale modello era, inizialmente, una mossa quasi teatrale: le&nbsp;grosse e&nbsp;belle auto dovevano servire i&nbsp;membri delle delegazioni straniere della &laquo;Riunione economica internazionale&raquo;, svoltasi dal&nbsp;3 al&nbsp;12&nbsp;aprile (durante la&nbsp;quale l&rsquo;URSS e&nbsp;il&nbsp;blocco di&nbsp;altri Stati socialisti avevano firmato una serie di&nbsp;documenti &laquo;per creare un&nbsp;contrappeso al&nbsp;GATT&raquo;). Quei primi taxi ZiM erano di&nbsp;colore grigio chiaro. Nel&nbsp;1956, poi, il&nbsp;parco taxi di&nbsp;Mosca aveva ricevuto 300&nbsp;vetture GAZ-12&nbsp;ZiM, quasi tutte di&nbsp;colore nero.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf15.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-12 ZiM\"><br \/>\n<a name=\"fotka16\"><\/a>Il&nbsp;tassametro era posizionato, sui taxi GAZ-12&nbsp;ZiM, in&nbsp;basso. La&nbsp;tariffa applicata era pi&ugrave; alta rispetto a&nbsp;quella normale (applicata sulle GAZ-M20 &laquo;Pobeda&raquo; che abbiamo gi&agrave; visto), dunque la&nbsp;gente tendeva a&nbsp;prendere questi taxi solo in&nbsp;gruppi numerosi per condividere le&nbsp;spese. Successivamente, la&nbsp;maggioranza delle GAZ-12 ZiM era stata trasferita sulle tratte dei taxi a&nbsp;percorso fisso, dove la&nbsp;loro capienza (6&nbsp;posti per i&nbsp;passeggeri, 2&nbsp;dei quali su&nbsp;scomodi strapuntini) si&nbsp;era per&ograve; rivelata inadeguata: a&nbsp;cavallo tra gli anni&nbsp;&rsquo;50&nbsp;e &rsquo;60 era iniziata la&nbsp;sostituzione di&nbsp;queste auto con dei minibus.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf16.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf16a.jpg']\" border=\"0\" title=\"gli interni del taxi sovietico GAZ-12 ZiM\"><br \/>\n<a name=\"fotka17\"><\/a>Il&nbsp;primo minibus sovietico largamente utilizzato in&nbsp;qualit&agrave; di&nbsp;taxi a&nbsp;percorso fisso era stato il&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/raf977\/\">RAF-977<\/a>, prodotto dal&nbsp;1959 al&nbsp;1975. Con esso potevano essere trasportati fino a&nbsp;10&nbsp;passeggeri contemporaneamente, il&nbsp;che influiva positivamente sulla spesa di&nbsp;ognuno di&nbsp;loro. L&rsquo;undicesima persona a&nbsp;bordo era l&rsquo;autista (che riceveva pure i&nbsp;pagamenti come un&nbsp;tassista &laquo;normale&raquo;). Il&nbsp;portellone posteriore serviva per caricare gli eventuali bagagli, mentre i&nbsp;passeggeri salivano e&nbsp;scendevano dalle porte sul lato destro: il&nbsp;pi&ugrave; fortunato si&nbsp;sedeva accanto all&rsquo;autista.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf17.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf17a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf17b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf17c.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico RAF-977\"><br \/>\n<a name=\"fotka18\"><\/a>Nella seconda met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;70, poi, il&nbsp;suddetto modello era stato progressivamente sostituito con la&nbsp;nuova <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/raf2203\/\">RAF-2203<\/a> (prodotta dal&nbsp;1975 al&nbsp;1977). Quest&rsquo;ultimo era stato il&nbsp;taxi a&nbsp;percorso fisso pi&ugrave; diffuso e&nbsp;duraturo (e, dunque, il&nbsp;pi&ugrave; famoso) dell&rsquo;URSS. A&nbsp;Mosca, per esempio, tanti esemplari hanno circolato fino alla met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;90, forse anche un&nbsp;po&rsquo; oltre.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf18.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf18a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf18b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf18c.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico RAF-2203\"><br \/>\n<a name=\"fotka19\"><\/a>Ma&nbsp;le&nbsp;citt&agrave; sovietiche non erano certamente rimaste private, nel frattempo, del servizio taxi normale. Alle flotte dei taxi avevano iniziato ad&nbsp;arrivare i&nbsp;Moskvich-402 (modello prodotto dal&nbsp;1956 al&nbsp;1958). Questo modello si&nbsp;era per&ograve; dimostrato, abbastanza presto, poco adeguato al&nbsp;compito: prima di&nbsp;tutto a&nbsp;causa dell&rsquo;abitacolo troppo stretto (sul sedile posteriore c&rsquo;era poco spazio non solo in&nbsp;larghezza, ma&nbsp;pure per le&nbsp;gambe lunghe). Dunque, gi&agrave; alla fine del&nbsp;1957 la&nbsp;maggioranza dei Moskvich-402 era stata trasferita dal servizio taxi al&nbsp;servizio di&nbsp;noleggio senza autista. Nel servizio di&nbsp;taxi, invece, era iniziato il&nbsp;dominio di&nbsp;un&nbsp;altro modello.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf19.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf19a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf19b.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico Moskvich-402\"><br \/>\n<a name=\"fotka20\"><\/a>Ma&nbsp;prima di&nbsp;parlare di&nbsp;quel nuovo modello dominante, comunico, per il&nbsp;dovere di&nbsp;cronaca, che nel&nbsp;1956 la&nbsp;GAZ aveva iniziato a&nbsp;produrre&nbsp;&ndash; sulla base del proprio camion GAZ-51&nbsp;&ndash; il&nbsp;taxi merci-passeggeri: a&nbsp;lati lunghi della stiva vi&nbsp;erano le&nbsp;panche pieghevoli, mentre sul lato corto esterno vi&nbsp;era una porta per salire e&nbsp;scendere. Tali taxi, prodotti fino al&nbsp;1975, venivano utilizzati prevalentemente nelle aree di&nbsp;campagna.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf20.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf20a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf20b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf20c.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-51\"><br \/>\n<a name=\"fotka21\"><\/a>Nel frattempo, nelle grandi citt&agrave; sovietiche avevano iniziato ad&nbsp;arrivare i&nbsp;taxi di&nbsp;un&nbsp;nuovo modello: la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/gaz21volga\/\">GAZ-21 &laquo;Volga&raquo;<\/a>. Prodotto dal&nbsp;1956 al&nbsp;1970, questo modello aveva progressivamente eliminato dal servizio taxi la&nbsp;&laquo;Pobeda&raquo;, si&nbsp;era affermato in&nbsp;qualit&agrave; del taxi pi&ugrave; diffuso nell&rsquo;URSS ed&nbsp;era rimasto in&nbsp;servizio fino alla met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;70. I&nbsp;taxi &laquo;Volga&raquo; facevano, mediamente, tra&nbsp;90 e 100&nbsp;mila&nbsp;km all&rsquo;anno; la&nbsp;totale revisione veniva eseguita dopo circa 300&nbsp;mila&nbsp;km.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf21.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf21a.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-21 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka22\"><\/a>I&nbsp;taxi GAZ-21 &laquo;Volga&raquo; potevano essere di&nbsp;colori diversi, ma&nbsp;erano pi&ugrave; frequenti quelli pi&ugrave; chiari e&nbsp;non pi&ugrave; il&nbsp;nero.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22c.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22d.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22e.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf22f.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-21 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka23\"><\/a>Molte vetture dopo il&nbsp;restauro completo&nbsp;&ndash; quello fatto dopo i&nbsp;300&ndash;350&nbsp;mila&nbsp;km percorsi&nbsp;&ndash; venivano verniciate in&nbsp;due colori e&nbsp;il&nbsp;tetto, in&nbsp;particolare, veniva solitamente verniciato di&nbsp;rosso: per questo motivo tali macchine venivano soprannominate &laquo;cappuccetto rosso&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf23.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-21 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka24\"><\/a>Indipendentemente dalla versione di&nbsp;questo modello, il&nbsp;tassametro veniva sempre installato al&nbsp;posto della autoradio. Il&nbsp;sedile anteriore era stato diviso in&nbsp;due poltrone separate solo sulla terza versione della GAZ-21: sia per le&nbsp;vetture destinate ai&nbsp;privati, sia sui taxi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf24.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf24a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf24b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf24c.jpg']\" border=\"0\" title=\"gli interni del taxi sovietico GAZ-21 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka25\"><\/a>Anche la&nbsp;versione station wagon <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/gaz22volga\/\">GAZ-22 &laquo;Volga&raquo;<\/a> (prodotta dal&nbsp;1962 al&nbsp;1970) veniva impiegata nel servizio taxi, ma&nbsp;con un&nbsp;numero di&nbsp;esemplari notevolmente inferiore rispetto a&nbsp;quello della berlina. La&nbsp;station wagon era pi&ugrave; facile da&nbsp;incontrare davanti agli aeroporti, grandi stazioni ferroviarie o&nbsp;porti marittimi o&nbsp;fluviali.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf25.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-22 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka26\"><\/a>Parzialmente nello stesso periodo&nbsp;&ndash; tra la&nbsp;fine degli anni&nbsp;&rsquo;60&nbsp;e l&rsquo;inizio degli anni&nbsp;&rsquo;70&nbsp;&ndash; era fatto il&nbsp;secondo tentativo di&nbsp;arricchire la&nbsp;flotta dei taxi sovietici con le&nbsp;auto Moskvich: questa volta con il&nbsp;modello Moskvich-408T (la&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/moskvich408\/\">versione base del&nbsp;408<\/a> era prodotta dal&nbsp;1964 al&nbsp;1975). Ancora una volta si&nbsp;era trattato per&ograve; di&nbsp;un&nbsp;insuccesso: le&nbsp;auto Moskvich continuavano a&nbsp;essere un&nbsp;po&rsquo; scomode per i&nbsp;passeggeri a&nbsp;causa degli interni stretti.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf26.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf26a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf26b.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico Moskvich-408T\"><br \/>\n<a name=\"fotka27\"><\/a>Verso la&nbsp;met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;70 i&nbsp;taxi GAZ-21 &laquo;Volga&raquo;&nbsp;&ndash; dei quali ho&nbsp;scritto poco sopra&nbsp;&ndash; erano stati completamente sostituiti da&nbsp;un&nbsp;nuovo modello della GAZ diventato il&nbsp;taxi ufficiale e&nbsp;unico (rispetto alla precedente variet&agrave; di&nbsp;modelli) di&nbsp;tutta l&rsquo;URSS. Si&nbsp;tratta della <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/gazvolga24\/\">GAZ-24 &laquo;Volga&raquo;<\/a>, prodotta dal&nbsp;1968 al&nbsp;1986: l&rsquo;auto pi&ugrave; grande, comoda e&nbsp;quasi prestigiosa tra tutte quelle vendibili anche ai&nbsp;comuni mortali sovietici.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf27.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf27a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf27b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf27c.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka28\"><\/a>Con l&rsquo;affermazione di&nbsp;questo modello in&nbsp;qualit&agrave; del taxi, si&nbsp;era affermata anche la&nbsp;tradizione di&nbsp;dipingere le&nbsp;auto destinate al&nbsp;servizio taxi in&nbsp;una particolare tonalit&agrave; di&nbsp;giallo chiaro (proprio come sulla foto sovrastante), la&nbsp;quale non veniva utilizzata mai per le&nbsp;auto private o&nbsp;altre auto statali. Di&nbsp;fatto, dunque, era diventato un&nbsp;colore ufficiale riservato ai&nbsp;taxi. Allo stesso tempo, nelle grandi citt&agrave; capitavano a&nbsp;volte dei taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; di&nbsp;colore bianco o&nbsp;nero. Gli altri colori, invece, erano rarissimi. L&rsquo;unico taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; di&nbsp;colore grigio che mi&nbsp;era capitato di&nbsp;vedere con i&nbsp;propri occhi era quello guidato dal padre di&nbsp;un&nbsp;mio amico d&rsquo;infanzia negli anni&nbsp;&rsquo;80 (sicuramente non era quello della foto: le&nbsp;sue targhe erano di&nbsp;Mosca, mentre i&nbsp;quadratini erano sempre sullo sfondo grigio).<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf28.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf28a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf28b.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf28c.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf28d.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka29\"><\/a>Tra i&nbsp;pregi del taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; c&rsquo;era non solo l&rsquo;abitacolo spazioso e&nbsp;comodo, rivestito con dei materiali di&nbsp;qualit&agrave; (almeno per gli standard sovietici)&#8230;<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf29.jpg\" border=\"0\" title=\"gli interni del taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka30\"><\/a>&#8230; era importante pure il&nbsp;volume del bagagliaio: ben 700&nbsp;litri. L&rsquo;unico suo aspetto negativo erano le&nbsp;proporzioni: molto profondo in&nbsp;orizzontale e&nbsp;con una profondit&agrave; verticale in&nbsp;aumento verso il&nbsp;lato dei sedili. Di&nbsp;conseguenza, in&nbsp;alcune situazioni era un&nbsp;po&rsquo; scomodo da&nbsp;caricare e&nbsp;scaricare.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf30.jpg\" border=\"0\" title=\"il bagagliaio del taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka31\"><\/a>Il&nbsp;tassametro, a&nbsp;differenza della precedente GAZ-21, era posizionato in&nbsp;basso, ma&nbsp;sempre in&nbsp;una posizione visibile anche ai&nbsp;passeggeri. Non rubava pi&ugrave; lo&nbsp;spazio all&rsquo;autoradio tanto amata dai tassisti sovietici (ma&nbsp;anche da&nbsp;quelli che lavorano nella Russia post-sovietica) e, allo stesso tempo, in&nbsp;diverse occasioni non veniva avviato a&nbsp;causa della &laquo;misteriosa dimenticanza&raquo; del tassista (ma, ovviamente, succedeva anche su&nbsp;altri modelli). Inoltre, vicino alla postazione del tassista potete vedere la&nbsp;radio per la&nbsp;comunicazione con la&nbsp;centrale del proprio &laquo;parco taxi&raquo;: per esempio, per ricevere le&nbsp;comunicazioni sulle prenotazioni.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf31.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf31a.jpg']\" border=\"0\" title=\"il posto di guida (con il tassametro e la radio) del taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka32\"><\/a>Tra gli altri strumenti particolari presenti sui taxi sovietici in&nbsp;generale e&nbsp;sui taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; in&nbsp;particolare, c&rsquo;era la&nbsp;torcia verde (oppure &egrave;&nbsp;meglio chiamarla spia verde?) che generalmente veniva posizionata nell&rsquo;abitacolo vicino al&nbsp;posto anteriore del passeggero: quando accesa, indicava il&nbsp;fatto che il&nbsp;taxi &egrave;&nbsp;libero. Lo&nbsp;strumento &egrave;&nbsp;stato adottato dalla seconda met&agrave; degli anni&nbsp;&rsquo;40&nbsp;ai primi anni&nbsp;&rsquo;80.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf32.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf32a.jpg']\" border=\"0\" title=\"la luce verde del taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka33\"><\/a>Nei primi anni&nbsp;&rsquo;80, appunto, la&nbsp;spia verde era stata vietata in&nbsp;quanto pericolosa per la&nbsp;sicurezza passiva del passeggero. Era stata dunque totalmente sostituita dalla luce arancione da&nbsp;installare sul tetto della macchina. L&rsquo;avrete gi&agrave; notata sulle foto del taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; che ho&nbsp;utilizzato nel presente articolo.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf33.jpg\" border=\"0\" title=\"la luce apposita per il taxi sovietico GAZ-24 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka34\"><\/a>Tornando al&nbsp;taxi GAZ-24, c&rsquo;&egrave; da&nbsp;ricordare che pure la&nbsp;sua versione a&nbsp;cinque porte&nbsp;&ndash; il&nbsp;modello GAZ-24-04 &laquo;Volga&raquo; prodotto dal&nbsp;1972 al&nbsp;1987&nbsp;&ndash; che era una versione della <a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/gaz2402volga\/\">station wagon GAZ-24-02<\/a> progettata appositamente per il&nbsp;servizio taxi. Incontrare per strada questa versione del taxi era per&ograve; abbastanza difficile: non ne&nbsp;avevano prodotti tantissimi, mentre quelli esistenti solitamente aspettavano i&nbsp;passeggeri vicino alle stazioni ferroviarie o&nbsp;ai&nbsp;porti (laddove era pi&ugrave; facile vedere un&nbsp;cliente particolarmente carico di&nbsp;bagagli).<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf34.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf34a.jpg', 'https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf34b.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-24-02 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka35\"><\/a>Dal&nbsp;1985 al&nbsp;1993 era stata prodotta una versione modernizzata della GAZ-24, chiamata con il&nbsp;nome GAZ-24-10. Anche essa era stata largamente utilizzata come taxi (circa un&nbsp;terzo degli esemplari prodotti), ma&nbsp;i&nbsp;passeggeri notavano solo alcuni piccoli cambiamenti estetici sia fuori che nell&rsquo;abitacolo. Il&nbsp;taxi station wagon in&nbsp;questo caso aveva il&nbsp;nome del modello GAZ-24-14 &laquo;Volga&raquo;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf35.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-24-14 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka36\"><\/a>La&nbsp;GAZ-3102 (prodotta dal&nbsp;1981 al&nbsp;2008) non &egrave;&nbsp;invece stata tanto diffusa tra i&nbsp;taxi: c&rsquo;&egrave; chi dice che molti alti funzionari partitici la&nbsp;consideravano e&nbsp;la&nbsp;difendevano come un&nbsp;proprio privilegio, uno status symbol che non avrebbe dovuto essere profanato dai sudditi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf36.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico GAZ-3102 Volga\"><br \/>\n<a name=\"fotka37\"><\/a>Di&nbsp;conseguenza, la&nbsp;prima&nbsp;&ndash; e&nbsp;spesso l&rsquo;unica&nbsp;&ndash; auto alla quale pensa una persona nata nell&rsquo;URSS quando sente l&rsquo;espressione &laquo;taxi sovietico&raquo; &egrave;&nbsp;la&nbsp;GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; di&nbsp;colore giallo chiaro che abbiamo visto bene nel presente articolo. Negli ultimi 15&nbsp;anni dell&rsquo;URSS &egrave;&nbsp;stato infatti il&nbsp;modello quasi unico dei taxi. Ho&nbsp;scritto &laquo;quasi&raquo; perch&eacute; alla fine degli anni&nbsp;&rsquo;80 si&nbsp;era tentato di&nbsp;utilizzare in&nbsp;qualit&agrave; dei taxi anche i&nbsp;Moskvich-2140-121 (modello prodotto dal&nbsp;1982 al&nbsp;1987), ma&nbsp;questi ultimi si&nbsp;erano dimostrati inadeguati. In&nbsp;primo luogo, perch&eacute; si&nbsp;rompevano molto pi&ugrave; spesso delle GAZ-24 &laquo;Volga&raquo;. In&nbsp;secondo luogo, perch&eacute; avevano il&nbsp;difetto comune a&nbsp;tutti i&nbsp;Moskvich in&nbsp;generale: erano troppo stretti (dietro si&nbsp;faceva tantissima fatica a&nbsp;stare in&nbsp;tre) e&nbsp;avevano in&nbsp;bagagliaio troppo piccolo. In&nbsp;terzo luogo, erano pure lenti.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf37.jpg\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico Moskvich-2140-121\"><br \/>\n<a name=\"fotka1\"><\/a>Negli anni&nbsp;&rsquo;90, ormai dopo il&nbsp;crollo dell&rsquo;URSS, in&nbsp;varie citt&agrave; ex-sovietiche si&nbsp;era tentato di&nbsp;sostituire i&nbsp;taxi GAZ-24 &laquo;Volga&raquo; ex-sovietici sempre pi&ugrave; usurati con delle nuove auto russe. A&nbsp;Mosca, per esempio, era stato tentato di&nbsp;acquistare delle grandi quantit&agrave; di&nbsp;<a href=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourss\/moskvich2141\/\">Moskvich-2141<\/a> per farne una flotta di&nbsp;taxi municipali, ma&nbsp;il&nbsp;progetto non aveva avuto degli sviluppi debiti per una serie di&nbsp;motivi economici e&nbsp;organizzativi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf38.jpg\" class=\"slideshow\" onClick=\"return ['https:\/\/eugigufo.net\/it\/autourssfoto\/storiataxi\/taxiurssrf38a.jpg']\" border=\"0\" title=\"taxi sovietico Moskvich-2141\"><br \/>\nA&nbsp;partire dalla fine degli anni&nbsp;&rsquo;90 in&nbsp;Russia c&rsquo;&egrave; il&nbsp;dominio quasi totale delle auto straniere (europee, giapponesi e&nbsp;coreane) nel servizio taxi (ormai totalmente privatizzato). Tale dominio &egrave;&nbsp;dovuto ai&nbsp;qualit&agrave; e&nbsp;comfort nettamente superiori rispetto alle auto di&nbsp;progettazione e&nbsp;produzione russe. Con l&rsquo;inizio della guerra in&nbsp;Ucraina e&nbsp;le&nbsp;rispettive sanzioni occidentali contro lo&nbsp;Stato russo (da&nbsp;parte degli Stati e&nbsp;delle singole aziende private), le&nbsp;auto straniere appena menzionate impiegate nel servizio taxi vengono spesso sostituite, quando non pi&ugrave; utilizzabili, dalle auto cinesi.<br \/>\nMa&nbsp;almeno la&nbsp;storia del taxi sovietico &egrave;&nbsp;stata lunga, ricca e&nbsp;spesso interessante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo illustrato sulla storia automobilistica dei taxi sovietici.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":106,"menu_order":59,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-11599","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11599\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eugigufo.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}